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Padova - Le associazioni denunciano Saia e Bitonci: la vostra sicurezza è un crimine.

Affollata conferenza stampa sotto Palazzo Moroni: "non arretreremo di un centimetro sui diritti". C'è una città che cresce e sta con gli ultimi. Saia e Bitonci non avranno vita facile. Eletti da poco meno di un mese l’Assessore alla Sicurezza ed il Sindaco non hanno fatto che scagliarsi contro la miseria e la poverà, ma non per combatterle, ma per spingere chi è più povero e in difficoltà sempre più ai margini. "Ma c’è anche una città che cresce e che sta con gli ultimi e non è disponibile a concedere nepppure un centimetro a chi vuole cancellare i diritti". Luca Bertolino di Razzismo Stop apre la partecipatissima conferenza stampa delle associazioni con un messaggio secco e chiaro. E poi continua: "non siamo mai stati zitti quando a governare la città era il centrosinistra di Zanonato, non lo faremo certo oggi con chi vuole usare la povertà per costruire consensi. Risponderemo colpo su colpo nelle piazze, nelle scuole, nelle università e anche nelle aule dei tribunali".

Il primo atto di questa concreto su cui si è concentrato l’associazionismo padovano sono le dichiarazioni dell’Assessore Maurizio Saia, un passato oscuro all’ombra delle formazioni neo-fasciste, su mendicanti e venditori ambulanti. Prendeteli e sequestrateli tutti: questa è in sintesi il messaggio lanciato dalle pagine dei quotidiani locali dall’esponente della maggioranza. Così, mentre il Sindaco è impegnato nella sua piccola battaglia per imporre il crocifisso in tutti i luoghi pubblici, raccogliendo "un no grazie" anche da Famiglia Cristiana, il suo braccio destro si lancia oltre i proclama degli ultimi venti giorni, arrivando ad impartire disposizioni a mezzo stampa ai Vigili Urbani. In buona sostanza, individuando in mendicanti ed ambulanti un grave pericolo per la sicurezza, a prescindere dal fatto che commettano o meno un reato, la nuova giunta ha deciso di regalare agli ultimi degli ultimi l’incubo di inseguimenti, cani poliziotto alle caviglie spingendosi perfino oltre. “L’idea - dice Saia - è quella di portarli al comando, procedere con il foto segnalamento, fare un verbale e tenerli lì il più a lungo possibile. Devono perdere la giornata di “lavoro”, perché questo è il deterrente”.

La denuncia La denuncia è sta depositata presso la Procura della Repubblica nella prima mattinata di venerdì dall’Avv. Aurora D’Agostino su mandato di Razzismo Stop, Antigone, Giuristi Democratici, Avvocati di Strada, Beati i Costruttori di Pace, il Laboratorio Bios e AltrAgricoltura Nord Est. Si tratta di una querela per istigazione a compiere i reati di abuso di potere e sequestro di persona, che chiede al tempo stesso alla magistratura di indagare anche sull’esistenza di direttive nel senso delle dichiarazioni espresse. Questo tipo di dichiarazioni hanno il primo effetto di dare un senso di impunità e margini di manovra senza limiti a chi dovrebbe invece operare nel rispetto di codici e procedure, come i Vigili Urbani, già in passato resisi responsabili di abusi. E’ evidente che chi viene controllato, senza neppure aver commesso un reato, può al massimo essere identificato, ma non può essere né portato in caserma, né tantomeno fotosegnalato, nè ovviamente trattenuto per ore. E’ il commento di Aurora D'Agostino che ha confezionato l’atto. Giuristi Democratici hanno poi sottolineato come questo tipo di iniziative, che vengono proclamate in nome della legalità e della sicurezza, finiscano in realtà per produrre criminalizzazione di comportamenti che non sono reato ed anzi, diventino poi occasione per compiere reati, come l’abuso di potere ed il sequestro di persona, contro chi è costretto a vivere ai margini.

E anche da Stefano del Laboratorio Bios arriva un messaggio che ribalta l’immagine della città rappresentata dall’amministrazione: "questa denuncia è solo l’inizio di un processo più ampio che vuole fare largo alla città solidale ed accogliente che già esiste e che si allarga, per mettere ai margini invece queste iniziative di stampo razzista e fascista e chi le propone"
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sabato 5 luglio 2014


 
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