Padova - Caricati i lavoratori dell'Artoni per far passare i camion.
Sono arrivati all'alba poliziotti e carabinieri per sgomberare il blocco dei lavoratori davanti all'Artoni.
Arrivati in forza hanno iniziato a cercare di spostare il gazebo dei lavoratori, che immediatamente si sono messi a bloccare l'uscita.
Dopo una prima carica i lavoratori hanno continuato a buttarsi davanti ai camion per bloccare il passaggio. Di nuovo per diverse volte la polizia e i CC hanno caricato mentre i lavoratori resistevano, stringendosi l'un l'altro ed impedendo il passaggio dei camion. Solo protetti da poliziotti e carabineri e a fatica i camion hanno potuto uscire dai cancelli dell'Artoni.
Due i lavoratori portati via in ambulanza. Un bilancio gravissimo. Una responsabilità gravissima quella dell'Artoni e di chi, come la Prefettura, ha voluto trasformare in problema di ordine pubblico una lotta sociale.
Da dicembre i lavoratori sono in mobilitazione, con un presidio permanente davanti all'Artoni contro i licenziamenti voluti dall'azienda.
Da due mesi richiedono i propri diritti, accompagnati dalla mobilitazione degli altri lavoratori della logistica organizzati all'interno dell'AdlCobas. Una lotta che si unisce alle tante vertenze portate avanti in tutta la logistica, per i diritti e contro le rappresaglie ed i licenziamenti di chi si autorganizza.
Ora i lavoratori si stanno riorganizzando, hanno ricostruito il presidio e stanno discutendo le prossime mobilitazioni.
Diventa alla luce di questa gravissima provocazione ancora più importante la manifestazione che si terrà a Padova il Primo Marzo lanciata dall'AdlCobas e che ha visto allargarsi le adesioni a molte realtà per dire insieme diritti e dignità in tutta Europa.
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martedì 25 febbraio 2014
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