Pance vuote, serbatoi pieni? No, grazie!
I biocarburanti prodotti dal cibo sono tutt’altro che “bio”: contribuiscono a fame, sfruttamento delle risorse ambientali e spreco di denaro. Chiedi all’Italia e all’Europa una politica davvero sostenibile!
Luis Garash è un nome di fantasia, perché in realtà, Luciano, Luis potresti essere tu.
Se tu fossi Luis, un contadino che vive in Mozambico, potresti improvvisamente vederti sbarrare l’accesso alla tua terra, quella terra che è stata di tuo nonno, poi di tuo padre e che vorresti vedere domani di tuo figlio. Quella terra che però – ti viene detto – non è più tua, che non è mai stata formalmente tua. Quella terra che ora è nelle mani di un investitore straniero per produrre biocarburanti: l'Europa ne è assetata. E cosa conta il tuo bisogno di cibo e acqua, contro quello di benzina di un continente intero?
Se tu fossi Louis, un padre di famiglia che vive in Yemen, potresti improvvisamente non saper più come fare per sfamare la tua famiglia. Il prezzo del cibo sale, sale e continua a salire: più dei tre quarti del tuo reddito non bastano a comprarlo. Del resto che ci vuoi fare: oggi, in Europa, il cibo diventa benzina ed è ancora più prezioso!
Se tu fossi Luigi, un cittadino italiano ed europeo, allora verrai improvvisamente a sapere di essere stato ingannato. Nel serbatoio della tua automobile, miscelato a benzina o diesel, c'è già un po' di cibo, e costa anche caro! Miliardi di euro spesi ogni anno dai Paesi dell'Unione Europea: uno spreco di risorse pubbliche a sostegno di biocarburanti che di verde e sostenibile hanno ben poco.
Che tu sia Luis, Louis, Luigi, o Luciano, non pensi sia ora di cambiare rotta? Firma la petizione per chiedere all’Italia e all’Europa di fermare la folle politica sui biocarburanti.
(https://www.change.org/it/petizioni/pance-vuote-serbatoi-pieni-no-grazie-nofoodforfuel?utm_source=action_alert&utm_medium=email&utm_campaign=33035&alert_id=AKYDLoZhLy_UrufaYGLfW)
Basta produrre benzina dal cibo!
Grazie,
Oxfam Italia e ActionAid
P.S. I prossimi giorni sono decisivi per cambiare le regole del gioco. Non aspettare, firma subito.
www.change.org
martedì 3 settembre 2013
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