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Organismi Genuinamente Mobilitati

Il presidio NO OGM a Vivaro (PN): calpestato simbolicamente un campo seminato a mais Mon810. Ora appuntamento il 2 settembre per una assemblea regionale a Rauscedo (PN). Un coordinamento territoriale contro gli ogm e per la difesa della biodiversità aveva convocato per oggi un presidio ai campi di Vivaro (PN) coltivati con mais Mon810, una varietà di mais geneticamente modificata dalla Monsanto. La partecipazione è stata numerosa: più di 200 le persone presenti, arrivate dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto, agricoltori e non, singoli o afferenti ad associazioni, realtà anarchiche, centri sociali. Numerosi sono stati gli interventi, centrati su una visione generale dell'approccio all'agricoltura e alla cura della terra e della biodiversità, e sulla necessità di resistere all'introduzione degli ogm come possibili coesistenti con colture ogm free, biologiche e legate a natura e caratteristiche del territorio.

A pochi metri, uno dei campi seminati a OGM, delimitato da catene e segnalato da cartelli con scritto “Proprietà Privata”, con il dichiarato scopo di rendere più grave – perché pienamente consapevole – ogni infrazione.Il presidio si è mosso verso il confine del campo, con alla testa un'associazione di agricoltori del bellunese, per depositare zolle di terra coltivata biologicamente ai bordi del campo. Tuttavia, l'arroganza dei cartelli – e della coltivazione in sé – ha ispirato immediatamente un'azione ancora più simbolicamente radicale: spontaneamente, una frazione del corteo ha valicato i confini del campo, eradicando i cartelli e andando a depositare le zolle di terra entro il campo, calpestando molte delle piante lungo il cammino.

La nostra vita, il bios, il territorio, la terra, non sono un affare privato di qualcun altro, non sono a disposizione: è partendo da questa considerazione che decine di persone sono entrate nel campo di Vivaro, per ribadire che esistono dei confini biologici che vanno difesi e rivendicati e che non sono a disposizione di chi li oltrepassa con prepotenza e arroganza senza nemmeno chiedere permesso. L'appuntamento ora è a Lunedi 2 settembre, alle ore 20, presso la fattoria sociale “Tina” a Rauscedo (PN).


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lunedì 2 settembre 2013


 
News

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