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REDDITO MINIMO GARANTITO. Cos’è, come funziona e perché lo vogliamo.

Giovedì 4 aprile 2013, ore 18:30, AltrAgricoltura Nord Est discute di REDDITO MINIMO GARANTITO. Cos’è, come funziona e perché lo vogliamo. Saranno presenti: Andrea Fumagalli, Docente di Economia Politica presso l'Università di Pavia, socio della sezione italiana del BIN (Basic Incombe Network) - Gianni Giovanelli e Marco Silvestri, redattori della rivista Quaderni di San Precario. NELL'OCCASIONE SARÀ DISPONIBILE IL N. 4 DELLA RIVISTA QUADERNI DI SAN PRECARIO. Altragricoltura NordEst, Corso Australia 61, Padova Tel. 049.7380587 - infogas@altragricolturanordest.it

La crisi e il dibattito politico attorno agli straordinari tassi di disoccupazione che stanno investendo l’Italia (e l’Europa) hanno ridato spazio e forza a proposte di introduzione di schemi di tutela del reddito, più inclusivi e adeguati rispetto agli attuali ammortizzatori sociali. Si parla sempre più spesso di reddito minimo garantito, reddito di cittadinanza, reddito minimo di inserimento o sussidio di disoccupazione universale: spesso queste proposte vengono affrontate in modo generico – quasi i termini fossero sinonimi – senza discuterne i fini, le modalità di erogazione e le forme del loro finanziamento. Come AltrAgricoltura NordEst desideriamo una società fondata sulla dignità della persona, sull’idea di autonomia individuale e di libertà di scelta, su una rinnovata centralità della distribuzione delle ricchezze prodotte. Un modello di società in grado però di ridefinire lo stesso concetto di lavoro e la sua ideologia, e che contemporaneamente assuma nella critica al modo attuale di produzione il concetto di limite nello sfruttamento delle risorse naturali e nell’inquinamento dell’ambiente.

Inoltre, noi crediamo che per muovere dei passi oltre questo orizzonte sconsolato di crisi sia necessaria l'affermazione di strategie che partano dalla separazione tra assicurazione dei bisogni fondamentali e prestazione lavorativa. Per tutte queste ragioni come AltrAgricoltura riteniamo che sia indispensabile la rivendicazione di un reddito garantito collegato ad un salario minimo.

Con Andrea Fumagalli vogliamo innanzitutto confrontarci sui fini, le modalità di erogazione e il finanziamento di questa proposta, ma ci interessa anche capire come passare dalla rivendicazione alla pratica di obiettivi che ci permettano di vivere una vita dignitosa a prescindere dalla nostra condizione occupazionale. DISCUTIAMONE Giovedì 4 aprile 2013 ore 18:30 AltrAgricoltura Nord Est Corso Australia, 61 –PADOVA
AltrAgricoltura Nord Est

martedì 2 aprile 2013


 
News

Usa, perdita gigantesca dall'oleodotto Keystone: versati 795 mila litri di petrolio
Una perdita gigantesca, parti a 210 mila galloni di petrolio (circa 795mila litri), si è verificata dall'oleodotto Keystone in South Dakota. Lo ha confermato TransCanada, l'azienda che gestisce la struttura. La struttura è stato chiusa e i responsabili si sono attivati per risalire alla causa di quanto accaduto. Si tratta della più grande perdita mai registrata nello Stato. >>



Il Parlamento europeo mette al bando Monsanto. L’azienda produttrice del RoundUp ha rifiutato di partecipare a un’audizione sull’erbicida glifosato.
I rappresentanti di Monsanto non possono più entrare al Parlamento europeo, dopo che la multinazionale statunitense ha rifiutato di partecipare alle audizioni su “I Monsanto Papers e il glifosato”, organizzate dalle commissioni ambiente e agricoltura per l’11 ottobre, in merito alle accuse secondo cui Monsanto, produttrice del RoundUp, avrebbe indebitamente influenzato le decisioni delle autorità regolatorie sui rischi dell’erbicida glifosato. >>



Veneto, i veleni della fabbrica nel sangue dei residenti.
Miteni Spa a Trissino. La «guerra dei Pfas» tracima i confini e diventa istituzionale e politica. Botta e risposta tra il governatore Zaia e la ministra Lorenzin. In 79 Comuni nelle province di Verona, Vicenza e Padova, 250 mila contaminati. La “guerra dei Pfas” tracima oltre i confini del Veneto. E diventa istituzionale, politica, ma soprattutto sui risarcimenti. Le sostanze perfluoro alchiliche (Pfas) hanno già avvelenato il sangue di più di 250 mila residenti in 79 Comuni fra le province di Verona, Vicenza e Padova. E come certificato dalla relazione dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Treviso fin dal 1990 la Miteni Spa a Trissino inquinava il suolo nell’impianto e il vicino torrente Poscola. >>