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Appuntamento confermato: venerdi 22 febbraio presentazione del libro

Sarà presente Antonio Negri ad Altragricoltura Nord Est, Corso Australia 61, Padova Tel. 049.7380587 - infogas@ altragricolturanordest.it Questo non è un manifesto “Gli agenti del cambiamento sono scesi in strada e hanno occupato le piazze non solo minacciando e rovesciando monarchi, ma evocando altresì visioni di un mondo nuovo. Però, fatto forse ancora più importante, con le loro logiche e le loro pratiche, i loro slogan e i loro desideri, hanno dichiarato una nuova serie di principi e di verità."

Hardt e Negri in questo testo che prende le mosse dai movimenti e rivolte che hanno attraversato le piazze del Cairo e Madrid, di Atene e New York, individuano quattro figure/attributi della crisi – l'indebitato, il mediatizzato, il sicurizzato e il rappresentato. Soggetti individualizzati, impoveriti e certamente sofferenti che però per gli autori hanno in sé anche il potere di interrompere la riproduzione del processo di assoggettamento. La tesi degli autori è che lotte di questi soggetti, quando partono dal rifiuto della propria condizione, sono in grado di prefigurare momenti costituenti di nuove relazioni sociali e nuove istituzioni.

A questo punto però Hardt e Negri si pongono e pongono a tutti coloro che guardano con speranza a questo ciclo di mobilitazioni, alcune domande imprescindibili. Come possono queste pratiche e movimenti diventare la base per la costituzione di una società nuova e sostenibile? Come possono guidarci nel reinventare il modo in cui relazionarci gli uni con gli altri e con l'ambiente? Come passare in definitiva dalla dichiarazione di nuovi diritti ad un nuovo processo costituente?

DISCUTIAMONE Venerdì 22 febbraio 2013 ore 18:30 Presso la sede di AltrAgricoltura Nord Est Corso Australia, 61 - PADOVA
AltrAgricoltura Nord Est

giovedì 21 febbraio 2013


 
News

Usa, perdita gigantesca dall'oleodotto Keystone: versati 795 mila litri di petrolio
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I rappresentanti di Monsanto non possono più entrare al Parlamento europeo, dopo che la multinazionale statunitense ha rifiutato di partecipare alle audizioni su “I Monsanto Papers e il glifosato”, organizzate dalle commissioni ambiente e agricoltura per l’11 ottobre, in merito alle accuse secondo cui Monsanto, produttrice del RoundUp, avrebbe indebitamente influenzato le decisioni delle autorità regolatorie sui rischi dell’erbicida glifosato. >>



Veneto, i veleni della fabbrica nel sangue dei residenti.
Miteni Spa a Trissino. La «guerra dei Pfas» tracima i confini e diventa istituzionale e politica. Botta e risposta tra il governatore Zaia e la ministra Lorenzin. In 79 Comuni nelle province di Verona, Vicenza e Padova, 250 mila contaminati. La “guerra dei Pfas” tracima oltre i confini del Veneto. E diventa istituzionale, politica, ma soprattutto sui risarcimenti. Le sostanze perfluoro alchiliche (Pfas) hanno già avvelenato il sangue di più di 250 mila residenti in 79 Comuni fra le province di Verona, Vicenza e Padova. E come certificato dalla relazione dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Treviso fin dal 1990 la Miteni Spa a Trissino inquinava il suolo nell’impianto e il vicino torrente Poscola. >>