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SERATA DI PRESENTAZIONE E SOSTEGNO DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA QUADRATO METICCIO.

AltrAgricoltura Nord Est - Asia/USB - ASD QM presentano VENERDI' 16 NOVEMBRE presso AltrAgricoltura Nord Est in Corso Australia 61 - Padova la SERATA DI SOSTEGNO DELL'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA QUADRATO METICCIO.

L'ASD “Quadrato Meticcio” nasce dal bisogno di un gruppo di famiglie e di individui di diverse nazionalità che abitano all'interno del rione “Caduti della Resistenza”, di condividere spazi, idee e progetti per migliorare la qualità della vita. L'associazione sportiva “Quadrato Meticcio” si pone due primi obiettivi: · permettere a tutti, in particolare ai bambine e alle bambine, di fare attività motoria e sportiva a prezzi accessibili e in un luogo facilmente raggiungibile. Lo sport per noi non è solo sinonimo di benessere psico-fisico, ma anche un mezzo per promuovere valori come l'amicizia, la solidarietà, l'unità nella diversità. · preservare, valorizzare e rendere accessibile a tutti i residenti del quartiere l'impianto sportivo di via Dottesio. Da alcuni anni infatti ATER e Comunale di Padova vorrebbero trasformare questo spazio in un parcheggio scambiatore, mentre l'Associazione ritiene fondamentale il mantenimento dell'attuale struttura.

Programma della serata - Dalle 19.00 in poi: APERITIVO - 19.30: presentazione della associazione e del progetto di riqualificazione del rione “Caduti della Resistenza” - 20.30: CENA BUFFET a sostegno dell'ASD Quadrato Meticcio - 21.00: Dj Set Cool Vibes (blues, jazz, funk, r&b, reggae). AltrAgricoltura NordEst, Corso Australia 61 - Padova - Tel. 049.7380587 - infogas@altragricolturanordest.it


AltrAgricoltura Nord Est

giovedì 15 novembre 2012


 
News

Ammazzarsi non è la soluzione.
Giovanni Viola, trentenne, si è impiccato nella sua azienda agricola. Giovanni era sposato, era padre di un bambino, era un produttore agricolo capace, era una brava persona che non accettava la situazione economica in cui era precipitato. Per tutto questo non ha retto. Le brave persone non fanno mai del male agli altri, non ci riescono, e per questo ieri dopo pranzo si è recato nella sua azienda e li ha compiuto l’ultimo atto - assurdo e per nulla condivisibile - della sua breve vita. Siamo alla resa dei conti, quello di ieri non è il gesto disperato di un singolo. NO! Vittoria sta vivendo la crisi economica e sociale più ampia della sua storia recente. Migliaia di titolari di aziende agricole, artigianali e commerciali si trovano nelle stesse condizioni economiche e psicologiche in cui si trovava Giovanni. Nessuno ha compreso quanto sia ampio il livello di disperazione di questa terra. Quella di ieri è solo una piccola frazione della punta dell’iceberg che ci sta venendo addosso. Il rischio, che va subito contrastato è l’emulazione. Togliersi la vita non è la soluzione. >>



SOLIDARIETA' AL POPOLO MAPUCHE!
“Operazione Uragano”. È il nome che i carabinieri cileni hanno scelto per un’azione repressiva contro 8 leader del popolo mapuche, il popolo “originario” che da secoli lotta per la sua terra. Gli 8 erano stati arrestati, in via preventiva, per associazione terroristica, accusati di aver prodotto attacchi incendiari. >>



Le Ong possono chiedere il riesame delle autorizzazioni agli OGM, perché ambiente e salute sono connessi. Il Tribunale dell’Ue dà torto alla Commissione.
Il Tribunale dell’Ue ha annullato la decisione con la quale la Commissione europea aveva respinto la richiesta di un’organizzazione non governativa, la TestBioTech, volta ad ottenere il riesame dell’autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti contenenti soia geneticamente modificata. La richiesta dell’Ong era stata avanzata sulla base di un regolamento dell’Unione che consente alle organizzazioni non governative di partecipare ai processi decisionali in materia ambientale, il cosiddetto “regolamento di Aarhus”. La Commissione Ue aveva obiettato che gli aspetti legati alla valutazione sanitaria degli alimenti o dei mangimi OGM non potevano essere esaminati nel contesto del regolamento di Aarhus, dal momento che tali aspetti non riguardavano la valutazione dei rischi ambientali, bensì il settore della sanità. >>