Cerca Contatti Archivio
 
CONSUMI BIO: IL PRIMATO DANESE.

I cittadini della Danimarca sono i primi consumatori al mondo di alimenti biologici, secondo i dati diramati dalla Confagricoltura danese. Questa informazione potrebbe lasciar perplessi considerando che la cultura enogastronomica di questo Paese non è paragonabile ad altre europee; se però si pone lo sguardo sull'attenzione che da sempre i Paesi Scandinavi (dei quali la Danimarca è il maggiormente votato all'agricoltura) rivolgono all'ambiente, il dato risulta essere fortemente indicativo. L'inserimento di una tassa sul "cibo spazzatura" (junk food), rende inoltre palese come il governo e la popolazione si preoccupino anche di una sana alimentazione e non è un caso se il settore della ristorazione collettiva si stia attrezzando per rispondere alle sempre più diffuse richieste di alimenti sicuri, sani, sostenibili e rispettosi del benessere animale da parte dei consumatori. Un recente studio pubblicato da Organic Denmark, mostra che il settore della ristorazione collettiva ha acquistato nel 2011 prodotti biologici per un valore complessivo di 100 milioni di euro, con una crescita del 46% rispetto al 2010.

Alla crescita del settore hanno contribuito tanto le mense pubbliche (scuole e ospedali), quanto quelle private delle aziende. E la tendenza è destinata a crescere, dal momento che il governo danese ha infatti fissato per il 2020 l'obiettivo di distribuire ogni giorno nelle mense pubbliche 500 mila pasti biologici, portando al 60% gli alimenti biologici sul totale degli alimenti distribuiti nelle mense. Un obiettivo che oltre ad apparire facilmente raggiungibile, non comporterà alcun costo maggiore.

L'esperienza di Copenaghen e di altre città ha dimostrato, infatti, che è possibile servire pasti biologici senza aumentare i costi della ristorazione collettiva: il segreto è evitare e ridurre gli sprechi alimentari, acquistare prodotti di stagione, utilizzare più verdure e meno carne. Il 70% del cibo oggi servito dal comune di Copenaghen è biologico, mentre il bilancio comunale è rimasto immutato. In Italia l'offerta di cibi biologici presso le mense pubbliche è altalenante: l'augurio è che anche le nostre amministrazioni italiane seguano l'esempio danese, puntando a raggiungere le medesime percentuali. (da CCPB News on Line - maggio 2012)


Newsletter El Tamiso

venerdì 4 maggio 2012


 
News

Nuova protesta degli agricoltori a Bruxelles, 250 trattori intorno alle sedi Ue. Roghi davanti all’Eurocamera: polizia usa idranti e lacrimogeni.
Circa 250 trattori hanno bloccano le strade principali del quartiere delle istituzioni Ue a Bruxelles chiamati a manifestare da Fugea, dalla Federazione dei Giovani Agricoltori (FJA), dalla Federazione Vallone dell’Agricoltura ( Fwa), dalla Rete di sostegno all’agricoltura contadina (RéSAP) e dal Coordinamento europeo. >>



Gates e Zuckerberg puntano sull'agricoltura: "Cibo vero solo per ricchi"
Altro che carne sintetica e dieta vegetale. I grandi imprenditori dei Big Data sembrano andare proprio nella direzione opposta. Mentre, infatti, la sostenibilità planetaria spinge le economie a orientarsi verso la produzione di cibo sintetico, loro investono su terreni agricoli e sulla produzione di carne tradizionale di altissima qualità. E naturalmente altissimi costi e ricavi. >>



FPP2 GRATIS, ANNUNCIO DI BIDEN, COSA ASPETTA DRAGHI?
Il presidente USA Biden, raccogliendo la richiesta che da tempo avanza Bernie Sanders, ha annunciato che gli Stati Uniti forniranno mascherine ffp2 gratis ai cittadini. >>