Tessile, l’unione fa la forza.
Produttori indipendenti realizza maglieria di qualità a costo contenuto. Quattro laboratori e una tintoria assieme contro la crisi. «Vogliamo mettere in gioco la nostra storia e le nostre aziende per realizzare un’alleanza civile fra produzione e consumo critico». Un aforisma che va al di là delle parole e che a Santa Margherita si è trasformato in realtà. Da qualche mese ha infatti preso vita Produttori Indipendenti, iniziativa nata dall’idea dell’artigiano tessile Massimo Pinzan. Produttori Indipendenti raccoglie al momento quattro laboratori tessili e una tintoria, ma ha l’obiettivo di arrivare a breve ad un pool di almeno dieci aziende. «Vogliamo lavorare in sinergia per offrire al consumatore un prodotto di altissima qualità - spiega Pinzan - realizzato totalmente dalle nostre aziende insediate da più di trent’anni nel territorio. Crediamo molto in nell’idea di economia nata grazie ai Gruppi di Acquisto Solidali».
I gruppi produttivi che fanno parte di Produttori indipendenti devono sottoscrivere un codice di comportamento per sottolineare la propria responsabilità verso un consumatore critico: «Vogliamo trasmettere al consumatore conoscenza, affidabilità, garanzia e vogliamo farlo attraverso un rapporto umano diretto, per rispetto verso chi produce e chi acquista», sottolinea Pinzan.
REALTA’ COINVOLTE. Produttori Indipendenti ha raccolto le adesioni di cinque aziende. In tutto sono impegnati quasi 150 dipendenti. La nascita di questa associazione di aziende ha come obiettivo anche la salvaguardia di questi posti di lavoro. Per ora la produzione di «capi naturali e sostenibili» occupa solo una piccola percentuale della produzione totale delle varie aziende, che restano legate alla realizzazione di capi per le grandi firme.
I PRODOTTI. Il pool di aziende ha già sviluppato sette modelli di maglieria calata e tagliata per uomo, tre da donna e quattro da bambino. Si tratta di maglie in fibra naturale di ottima qualità 100% lana merino extrafine e cotoni organici, con colori naturali e ecocompatibili in grado di sostituire efficacemente quelli chimici. Il catalogo è anche online, nel sito www.produttoriindipendenti.it. La maggior parte delle vendite arriva grazie al lavoro di Gigi Perinello (è l’ideatore della scarpa ecologica Astorflex) e Nicola Montolli, con l’organizzazione XiGas. Sta per essere inserita nei capi prodotti anche la cosiddetta «etichetta trasparente», che indica il costo totale del capo in più voci: materia prima, manodopera, imballaggio, tasse...
Ogni capo realizzato da Produttori Indipendenti ha un costo medio di 52 euro, un terzo di quello che il consumatore spenderebbe in negozio. «Tutti noi condividiamo i valori che i Gas veicolano - chiude Pinzan - e crediamo che si possa fare il manifatturiero in Italia in modo corretto a dei buoni prezzi». A chilometro zero e senza guardare troppo all’Oriente.
Il Mattino di Padova
domenica 28 novembre 2010
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