AGRICOLTURA - UE, via libera per patata e mais OGM.
La Commissione inaugura il suo nuovo mandato con Amflora, la patata con geni di resistenza agli antibiotici. La patata transgenica EH92-527 “Amflora”, sviluppata da BASF, potrà essere coltivata nei paesi europei a scopo industriale per la produzione di cellulosa e come mangime. La Commissione, rinnovata dal rieletto presidente Barroso, ha così inaugurato il proprio corso autorizzando la coltivazione di un nuovo prodotto transgenico, nonché l’importazione di tre tipi di mais GM della Monsanto (MON863xMON810, MON863xNK603, e MON863xMON810xNK603) come mangimi e prodotti alimentari.
La patata Amflora, modificata per aumentare il contenuto di amilopectina, contiene un gene (nptII) che conferisce alla pianta la resistenza a due antibiotici, la kanamicina e la neomicina, ritenuti molto importanti nella terapia medica. Il suo via libera si basa sul parere positivo espresso dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) che però nel 2004 aveva classificato i due antibiotici tra quelli di minore rilievo terapeutico. La Direttiva 2001/18 /EC, tuttavia, vieta dal Dicembre 2004 l’uso nelle piante transgeniche di geni marcatori di resistenza agli antibiotici, e sia l’Organizzazione mondiale della sanità (0MS), nel 2005, che l’Agenzia europea per il farmaco (EMEA), nel 2007, hanno ribadito l’importanza dei due farmaci per la profilassi umana e veterinaria. L’allora Commissario all’ambiente, Stavros Dimas, ritenne infatti opportuno bloccare l’iter approvativo, e la Commissione richiese un nuovo parere agli esperti dell’EFSA.
Nel giugno 2009, l’Autorità si è spinta a riconfermare la valutazione scientifica che assolve il tubero transgenico da ogni rischio, minimizzando la possibilità di un trasferimento genetico ad altri organismi, e senza peraltro correggere la erronea classificazione dei due antibiotici. Il secondo maggiore produttore tedesco di patate, Emssland Stärke, che produce annualmente 350.000 tonnellate di tuberi da amido, ha già dichiarato che a causa del rischio troppo alto non adotterà il prodotto Basf. Attualmente sul mercato esistono già varietà non OGM, sviluppate dall'azienda tedesca Europlant e dall' azienda olandese Avebe, con le stesse caratteristiche dell'Amflora, che presenta il 20% di amido in più rispetto alla pianta convenzionale.
Per saperne di più:
Commission announces upcoming proposal on choice for Member States to cultivate or not GMO's and approves 5 decisions on GMO's.
http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/222&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=en (di Nicoletta De Cillis)
www.fondazionedirittigenetici.org
venerdì 19 marzo 2010
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