Cerca Contatti Archivio
 
In fiamme anche la foresta pluviale del bacino del Congo.

Dopo la Siberia e l'Amazzonia adesso tocca al polmone verde africano: dal 21 agosto 6.902 incendi in Angola e 3.395 in Repubblica Democratica del Congo. Non accennano a placarsi gli incendi che stanno mettendo a fuoco e fiamme le foreste di tutto il mondo. Dopo la Siberia e l’Amazzonia, adesso è la volta della foresta pluviale del bacino del Congo, la seconda più grande al mondo, che rischia di essere colpita da incendi indomabili come era già accaduto nel 2016.
mercoledì 28 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Evitare il rischio botulino nelle conserve fatte in casa. Tutte le regole nel video dell’IZSVe

Le conserve fatte in casa, a base di verdura, frutta, carne o pesce, possono costituire un rischio per la salute a causa della possibile presenza di un batterio, il Clostridium botulinum, meglio conosciuto come botulino. Se ingerita, la tossina botulinica prodotta dal batterio causa tutti i sintomi tipici di una paralisi: vista annebbiata, bocca secca, affaticamento e debolezza, seguiti dalla paralisi vera e propria, che nei casi più gravi porta ad un arresto respiratorio. Ecco come la tossina arriva nelle nostre tavole e le regole da seguire per non correre rischi, tutto questo in un video della serie “100 secondi” realizzata dagli esperti dell’Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie.
martedì 27 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Ci sono più incendi in questo momento in Africa che in Amazzonia - le grandi foreste primarie in fiamme -

Gli occhi sono puntati sugli incendi giganteschi dell'Amazzonia. In Sud America, i proprietari terrestri bruciano questa foresta insostituibile per espandere le aziende agricole, sotto lo sguardo benevolo del governo brasiliano di estrema destra. Uno scandalo. Ma i tabulati satellitari delle emissioni di Co2 mostrano che altri incendi così massicci hanno luogo altrove. Ampliando la cornice, si vede che un'altra zona del mondo è ancora più colpita: L' Africa subsahariana.
martedì 27 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Austria: glifosato addio. È il primo paese europeo a bandire totalmente il controverso erbicida. Ma manca ancora l’approvazione definitiva.

Con una decisione senza precedenti, l’Austria dichiara guerra al glifosato attraverso una legge che prevede il bando totale dell’erbicida. La norma è già stata approvata dalla Camera Bassa del Parlamento ed è in attesa della conferma definitiva e della successiva firma del Presidente della Repubblica Alexander Van der Belle, ex leader dei Verdi. La scelta dell’Austria è dunque quella di anticipare eventuali provvedimenti dell’Unione Europea, che per il momento ha deciso per una moratoria fino al 2022, e di indicare la via agli altri paesi, dimostrando anche che è possibile rinunciare a un prodotto utile, ma sul quale gravano sospetti e accuse così pesanti.
sabato 17 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Pfas: acqua, latte e uova sono le principali fonti di esposizione alimentare. Il rapporto dell’Istituto superiore di sanità.

È l’acqua la principale fonte di esposizione ai famigerati Pfas, seguita dagli alimenti prodotti a livello locale, soprattutto latte e uova. La conferma arriva da una relazione pubblicata dall’Istituto superiore di sanità che ha valutato l’esposizione alimentare dei cittadini a queste sostanze che hanno contaminato una vasta area del Veneto, e il rischio che ne deriva. I Pfas (sostanze perfluoroalchiliche), infatti, entrano nell’organismo umano soprattutto attraverso il cibo e l’acqua e tendono a bioaccumularsi nei tessuti, determinando un potenziale rischio per la salute.
venerdì 16 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Gaza sommersa dai rifiuti, ad aiutarla c'è l'Italia.

Gaza. L'emergenza ambientale nella Striscia è sempre più grave, a causa anche del blocco attuato da Israele. L'ong italiana Acs lancia un progetto per il recupero di varie zone nel nord di Gaza. Radiè Resch promuove la produzione agricola organica a Khan Yunis e Rafah All’improvviso, all’inizio dell’anno, le autorità israeliane si sono mostrate disponibili a facilitare l’allestimento a Gaza di una nuova discarica e la possibile costruzione nella Striscia di uno o più impianti di riciclaggio dei rifiuti. «Gli israeliani si muovono solo quando la disastrosa situazione di Gaza ha un impatto sui loro centri abitati», commenta Ashwaq Ghneim, del dipartimento per la salute e l’ambiente. Ghneim si riferisce alle notizie pubblicate dai giornali israeliani sulla pericolosità delle discariche di Gaza e delle acque nere non trattate che si riversano ogni giorno nel mare davanti al territorio palestinese e che raggiungono anche la costa israeliana fino ad Ashqelon.
giovedì 15 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Clima: consumando carne causiamo lo scioglimento dei poli e la distruzione del Pianeta!

Alle COP e nei vari Trattati sul Clima nessuno ha mai detto che bisogna intervenire drasticamente su allevamenti e produzione di carne che causano un inquinamento del 40% superiore a quello di trasporti e industria in termini di Co2 e gas serra. E’ ovvio che non se ne parla, poiché dietro vi sono giganteschi interessi che governi e corporation vogliono proteggere. E noi che facciamo? Eleggiamo e assecondiamo i governi che ci stanno distruggendo. In pratica stiamo assecondando e proteggendo la nostra auto-distruzione. Pubblichiamo qui di seguito un articolo di Giancarlo Villa: “PERCHÉ ANCHE OGGI, A TAVOLA, HAI SCIOLTO I GHIACCI DEL POLO NORD”
giovedì 8 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Allarme russo, in Siberia incendi fuori controllo e inondazioni.

Climate Change. La popolazione critica le autorità e invoca lo stato di emergenza nella regione di Irkutsk. Incendi di proporzioni apocalittiche e alluvioni. È piena emergenza ambientale in Russia in queste ore. Nella regione di Irkutsk, in Siberia, a causa di una nuova violentissima inondazione sono state evacuate molte migliaia di persone. Secondo i soccorritori, centinaia di terreni agricoli e abitazioni sono finite sommerse dall’acqua. Le autostrade sono allagate, nei distretti di Shelekhovsky e Ziminsky, oltre 500 bambini e lavoratori sono stati evacuati da 4 colonie.
lunedì 5 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Prosciuttopoli: sospeso per altri 3 mesi l’ente certificatore del prosciutto di Parma. Nuova indagine dei carabinieri.

L’Istituto Parma qualità che certifica il rispetto del disciplinare per i prosciutti crudi destinati a diventare Dop di Parma, il 30 luglio è stato sospeso per tre mesi da Accredia a causa di gravi irregolarità. Si tratta del terzo provvedimento collezionato da questo ente nell’arco di poco più di un anno. Il primo provvedimento è scattato nel maggio 2018 e riguarda il commissariamento per sei mesi deciso dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Mipaaft- La decisione è correlata alla maxi-frode e al successivo sequestro e smarchiatura di 1,2 milioni di cosce di maiali della razza Duroc danese, destinate a finire illegalmente nel circuito del prosciutto Parma-San Daniele.
domenica 4 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Raid contro i deputati, l’ira degli agricoltori francesi per il trattato «liberista».

Attacchi ai firmatari. Il ministro: attentati. Il sindacato: «Azioni spontanee, mai violente». Attacchi ai firmatari. Il ministro: attentati. Il sindacato: «Azioni spontanee, mai violente»
venerdì 2 agosto 2019
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News