Cerca Contatti Archivio
 
Le baraccopoli della sinistra italiana.

Alla baraccopoli di Rignano Garganico (Foggia) i migranti af ricani occupati nelle raccolte agricole sono già un migliaio. Qui non sono ancora arrivati i leader sindacali e politici della sinistra italiana. Eppure in questo angolo di Puglia lontano dalle mete turistiche e dai campeggi di f ormazione politica essi troverebbero un pubblico un po’ più scaf ato di quello a cui sono abituati e f orse ascolterebbero anche qualche voce dissonante rispetto alle idee ricorrenti su come ricostruire una sinistra e un sindacato all’altezza della situazione odierna.
martedì 13 agosto 2013
Leggi l'articolo...


Brasile, la mattanza degli ecologisti tra multinazionali e caccia predatoria.

Continua la mattanza di ecologisti in Brasile: un biologo spagnolo, Gonzalo Alonso Hernandez, 49 anni, e' stato assassinato a Rio Claro, comune a 130 km da Rio de Janeiro, per le sue ripetute denunce contro i crimini ambientali. Il suo cadavere e' stato trovato galleggiante in un fiume del Parco statale Cunhambebe. La polizia, che ha individuato ferite di arma da fuoco alla testa, e' convinta che sia stato ucciso per rappresaglia.
domenica 11 agosto 2013
Leggi l'articolo...


Muos, giù decine di metri di recinzione del cantiere. Niscemi dice ancora

Un corteo di 4 chilometri sotto un sole cocente e migliaia di persone che vi hanno preso parte, comprese le mamme “No Muos” che hanno dichiarato apertamente il tradimento di Rosario Crocetta. E poi l’assalto simbolico alla recinzione della base militare, sui cui tralicci avevano preso posto ormai da un giorno un gruppo di dieci attivisti in segno di protesta e di preparazione della manifestazione.
sabato 10 agosto 2013
Leggi l'articolo...


LA MORIA DI MUCCHE PER BOTULINO A TREBASELEGHE (PD).

Interrogazione dell'On.le Zanoni: l’Europa scopra se c’è un collegamento con lo spargimento dei digestati residui della produzione di biogas. La Commissione europea dovrà ora verificare sulla possibile esistenza di un rapporto causa-effetto tra la presenza di impianti per la produzione di biogas e il botulismo nei bovini. Questo chiede, in una interrogazione parlamentare, l’On.le Andrea Zanoni, eurodeputato ALDE (Alleanza dei Liberali Democratici europei) e membro della Commissione ENVI Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo.
sabato 10 agosto 2013
Leggi l'articolo...


Pratiche del comune. Per una nuova idea di cittadinanza.

Ora che sono andati in frantumi i due pilastri su cui si erigeva la cittadinanza novecentesca, e cioè la centralità del lavoro, da una parte, lo Stato sociale, dall’altra, l’esigenza di rifondare il discorso sulla cittadinanza sembra trovare risposta nelle lotte per i beni comuni, cioè in pratiche di riscrittura “dal basso” delle relazioni fra persone e cose che rifiutano il modello giuridico della proprietà pubblica e privata, e aspirano a collocare il rapporto fra collettività e beni, così come quello fra collettività e istituzioni su un altro piano.[1] Ne sono prova le recenti numerose occupazioni di spazi culturali – e non – di proprietà pubblica o privata, nate per difendere la destinazione originaria del bene, come nel caso dei teatri occupati in molte città d’Italia, ovvero per restituire una destinazione “socialmente orientata” a beni già produttivi e poi abbandonati dal titolare.
sabato 10 agosto 2013
Leggi l'articolo...


Muos: effetti nocivi a breve termine.

Sono un professore ordinario di protezione delle radiazioni al Politecnico di Torino, ed insieme al collega Massimo Coraddu di Cagliari siamo da due anni consulenti del comune di Niscemi per il problema del Muos. La nostra prima Relazione, prodotta nel 2011, ha messo in evidenza le gravi mancanze della precedente procedura autorizzativa rilasciata dalla giunta Lombardo, ed ha convinto la Regione Siciliana a revocare quelle autorizzazioni lo scorso marzo. A seguito di un incontro avutosi a Roma con le massime autorità statali e regionali, si è affidato all’Istituto Superiore di Sanità (Iss) il compito di valutare i rischi del Muos. A scopo di confronto, è stato istituito un tavolo tecnico presso l’Iss per il quale la Regione Siciliana ha indicato la partecipazione di tre tecnici, fra cui io stesso.
sabato 10 agosto 2013
Leggi l'articolo...


L’INSEGNAMENTO DEL MICHELINI.

A margine di alcune visite effettuate un paio di settimane fa in Trentino ci siamo fermati, sollecitati e accompagnati da Eugenio Rosi, al Maso Michelini, sulle prime colline alle spalle di Rovereto. Un maso antichissimo, bellissimo nella sua architettura rurale e “vissuta”, oggi gestito dal proprietario Walter Michelini, che ci ha accolti con grande ospitalità, conducendoci nella vecchia e meravigliosa cantina dove tra le vecchie botti ha “pescato” una boza (bottiglia, in trentino) presto aperta all’ombra di un bel castagno, tra le vigne del maso.
sabato 10 agosto 2013
Leggi l'articolo...


Revelli: "Bisogna sentire lo scandalo della disegualianza sociale"

La mancanza di eredi e alternative, le nuove oligarchie, l'"apocalisse culturale": intervista allo storico del potere che racconta "Già alle elementari avvertivo il disagio rispetto all'esistenza di diversi ceti". "Cosa vuol dire essere di sinistra?È un impulso prepolitico, una radice antropologica che viene prima di una scelta di campo consapevole. Davanti alle disparità di classe o di censo o di condizione sociale, c'è chi si compiace, traendone la certificazione del proprio essere superiore. E c'è chi si scandalizza, come capitò a Norberto Bobbio quando scoprì da bambino la miseria dei contadini che morivano di fame.
sabato 10 agosto 2013
Leggi l'articolo...


Stefano Rodotà: “La politica rispetti il referendum sull’acqua altrimenti i cittadini non si fideranno più”

Il professore e costituzionalista fu tra i promotori della consultazione del 2011: “Dietro al pubblico ci sono i diritti fondamentali delle persone” “Sapevamo che ci sarebbe stata una forte resistenza nel rendere fattuale l’esito del referendum”, spiega Stefano Rodotà, che fu tra gli estensori dei quesiti sull’acqua.
sabato 10 agosto 2013
Leggi l'articolo...


"Caro acqua": gli italiani pagano il 33% in più rispetto a sei anni fa.

Il costo dell'acqua è salito in media di una percentuale pari al 33% in Italia rispetto a sei anni fa. Ci sono inoltre dei picchi negativi. Dal 2006 a oggi a Benevento, infatti, le tariffe sono proprio raddoppiate, a Viterbo aumentate invece del 92,7%, a Reggio Calabria segnano un +164,5%, vicino al 126% di aumento di Lecco.
venerdì 9 agosto 2013
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News