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La svendita di Telecom.

Un governo inetto e senza idee ha rispolverato nelle scorse settimane la geniale idea di privatizzare i beni pubblici. Intanto non sappiamo cosa effettivamente si vorrebbe vendere e Letta non lo dice a noi, ma andrà a raccontarlo in giro per il mondo. Evidentemente nessuno ha apparentemente pensato che cedere un rilevante volume di immobili in un mercato estremamente depresso significherebbe andare incontro ad un fallimento totale. Se invece si trattasse di esitare delle quote di imprese ancora a controllo pubblico, vorrebbe dire che si è cancellata del tutto la memoria degli eventi passati, come è ormai del resto normale nel nostro paese. Da questo punto di vista vogliamo pensare, per essere benevoli, che l’annuncio sia stato forse imposto dalla troika ad una governo sempre più commissariato, per placare un po’ i burocrati di Bruxelles e i funzionari della Bundesbank.
giovedì 26 settembre 2013
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Telecom-Telefonica… E ora si prepara il disastro occupazionale.

Domani l’amministratore delegato di Telecom Franco Bernabé sarà ascoltato in Senato. C’è da giurare che non farà il minimo cenno al disastro occupazionale che l’operazione Telefonica-Telco-Telecom che si annuncia. Del resto, nessuno per il momento si espone troppo sul timore, più che fondato, che tra qualche mese non possa spuntare un maxi-esodo di dipendenti. Quello degli esuberi è una costante nelle operazioni di fusione. Tutti parlano di una non meglio precisata “italianità” da difendere, come se fino ad oggi la privatizzazione non avesse in realtà rappresentato proprio l’esproprio della mano pubblica.
martedì 24 settembre 2013
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IVA: COLDIRETTI, AUMENTO SVUOTA BICCHIERI DEGLI ITALIANI

L’aumento dell’aliquota Iva colpisce dai succhi di frutta al vino con un aumento dei prezzi delle bevande piu’ diffuse tra grandi e piccini. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulle principali voci della spesa alimentare interessate dall’aumento dell’Iva dal 21 al 22 per cento dal primo ottobre.
lunedì 23 settembre 2013
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PREZZO DEL MAIS, VIOLENTISSIMA SPECULAZIONE AI DANNI DEGLI AGRICOLTORI DELLA PIANURA PADANA

COLDIRETTI PADOVA - COMUNICATO STAMPA - Coldiretti: azione di trading “teleguidato” tutta concentrata sul mercato italiano.
lunedì 23 settembre 2013
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LOTTE OPERAIE – Sabotaggio, quando la memoria aiuta.

di Erri De Luca – il manifesto - Una pratica diffusa che negli anni ’70 produsse bonifiche di ambienti malsani e contratti favorevoli Uno storico ufficiale, stipendiato per trasmettere storia, che trascura i fatti a beneficio di una sua tesi, commette omissione in atti di suo ufficio. Stabilito questo, non sono uno storico ma ho il vantaggio di avere buona memoria. Negli anni ’70 ho fatto parte di una organizzazione rivoluzionaria di nome Lotta Continua che interveniva attivamente nelle lotte di fabbrica, sotto la guida di intellettuali e di operai. Nacque e si ramificò negli impianti industriali del nord.
domenica 15 settembre 2013
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La rappresaglia della famiglia Riva sulla pelle di 720 lavoratori.

Una mascalzonata. Che ha colto di sorpresa i 720 lavoratori lombardi impiegati nelle aziende della famiglia Riva. Non ci sono fabbriche perfette, i primi a saperlo sono gli operai che ci lavorano, ma questa volta lo spettro della disoccupazione si è materializzato da un giorno all’altro in alcune unità produttive lombarde che non erano mai state sfiorate direttamente dal dramma delle vicende tarantine.
domenica 15 settembre 2013
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Sempre più ricchi, sempre più poveri.

Le trecento persone più ricche del pianeta hanno più soldi che non tre miliardi e mezzo di poverissimi. Lo segnala Jason Hickel, docente alla London School of Economics, e lo mostra con grande chiarezza un brevissimo video del suo movimento The Rules. Il dato più significativo e allarmante è però che la situazione peggiora di giorno in giorno. Siamo a un passo dal baratro e i medici di un sistema ammalato e suicida non fanno che chiederci di accelerare e far finta che questa mostruosa disuguaglianza sia nella natura delle cose.
domenica 15 settembre 2013
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La scuoletta della libertà.

(di Raúl Zibechi) Non c’erano lavagne né programmi. Oltre mille persone, provenienti da ogni angolo del mondo, hanno partecipato al corso sulla libertà secondo gli zapatisti nella escuelita de los de abajo tra le montagne del Sud-est messicano. È la prima volta che un movimento rivoluzionario realizza un’esperienza di questo tipo, scrive Raúl Zibechi. Fino ad ora l’insegnamento tra i rivoluzionari riproduceva i modelli intellettuali dell’accademia, con un arriba e un abajo congelati e stratificati. Questa è un’altra cosa.
domenica 15 settembre 2013
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..Uscire dal vicolo cieco.

(di di Gustavo Esteva) Non c’è più alcun margine, in Messico e nel mondo, per invocare il dialogo democratico, le regole e le tutele fondamentali che prevede uno stato di diritto. La pressione sociale non basta più. Dobbiamo cambiare la direzione del nostro sguardo, andare oltre il vicolo in cui ci schiaccia il dispotismo democratico di un potere dello Stato che non può essere sfidato né conquistato né condizionato. Bisogna renderlo non necessario, rifiutare la sua guerra permanente contro di noi e riorganizzare la società guardando a quel che si sperimenta in basso. Non è un’illusione: ve lo immaginate cosa potrebbero fare mezzo milione di insegnanti trasformati in lanterne accese per illuminare gli spazi in cui lavorano? (ndr: attualmente in messico è in atto una grandissima mobilitazione degli insegnanti, ben 50.000 occupano con una acampada stabile più di un mese la piazza principale di Città del Messico).
domenica 15 settembre 2013
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Messico: tremila poliziotti contro le barricate dei maestri in lotta.

Nuova improvvisa esplosione del conflitto sociale in Messico e ricorso alla repressione cieca da parte degli apparati di sicurezza. La Polizia è intervenuta in forze, oggi, per sgomberare i maestri che da un mese circa – in realtà da cinque mesi, anche se in forme più soft - presidiavano in massa la piazza principale di Città del Messico, lo Zócalo, all’interno di una mobilitazione più generale organizzata dai sindacati e dai comitati spontanei degli insegnanti contro la ‘riforma’ del sistema dell’istruzione presentata dal governo federale.
sabato 14 settembre 2013
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