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Quanto transgenico c'è sulle nostre tavole?
Sono ormai dieci anni che l'Unione europea ha, di fatto, autorizzato l'utilizzo di alimenti e ingredienti OGM. Col limite dello 0,9% è possibile anche non indicare la presenza di cibo transgenico ma Greenpeace ha voluto indagare.
sabato 19 ottobre 2013
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"Il reddito minimo è una questione seria, altro che carità". Intervista a Sandro Gobetti (Bin Italia).
Qual è il tuo giudizio su questa Legge di Stabilità che sembra considerare l’assistenza come una variante della carità?
Quella che viene proposta dal Governo è una misura che oltretutto è completamente lontana da qualsiasi proposta di livello europeo, lontana dalle proposte di legge degli anni novanta e dalle misure sperimentate nelle varie regioni italiane. Si tratta, ci sembra di capire, di puro assistenzialismo verso la povertà estrema che contempla una sorta di reddito di inserimento anche se poi nel provvedimento parlano di sostegno. Inserimento a cosa? Non vorremmo che fosse qualcosa di sclerotizzazione della precarietà. Questo significherebbe che esistono dei lavori dequalificati che fanno sempre gli stessi, cioè i poveri. Al momento non c’è un articolato ma solo uno studio de ministero del Lavoro. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno è chiaro che il tema non è così disconosciuto. Quindi per noi si apre un ulteriore spazio di dibattito per poi poter entrare nel merito della faccenda.
venerdì 18 ottobre 2013
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David Harvey: Il diritto alla città ribelle.
Roberto Ciccarelli intervista David Harvey
Una rete per le mille forme di "attivismo di prossimità" nella città. Intervista a David Harvey, il grande geografo statunitense, invitato in Italia dal Teatro Valle Occupato
«È come un grande terremoto preceduto da piccoli traumi quello che apre spazi come il teatro Valle, ma anche altrove, nelle fabbriche recuperate o nell'attivismo nei quartieri» afferma il geografo David Harvey, tra i più ascoltati intellettuali marxisti nel mondo. Parole che stridono con la campagna de Il Messaggero e Il Corriere della Sera contro il Valle.
domenica 6 ottobre 2013
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LA CRISI DELL’ATTUALE CIVILTA’ E’ UN’OPPORTUNITA’ SENZA PRECEDENTI.
DI NAFEEZ AHMED - theguardian.com -
Le crisi convergenti riguardanti il clima, l’energia e l’economia sono il segnale di una potenziale transizione verso una prospera era post-carbone.
Nei primi giorni del mese ho avuto l’onore di essere intervistato da Rob Hopkins (1) fondatore del movimento Transition Towns (2) e co-fondatore di Transition Network (3). In un’intervista con il Guardian di giugno scorso (4), Hopkins illustrava la sua illuminata visione secondo la quale piccole azioni a livello di comunità locali potessero cambiare il mondo.
Nella nostra conversazione, Hopkins voleva conoscere la mia opinione come giornalista e come accademico su questi argomenti. Mi ha posto delle domande per conoscere il mio punto di vista sulle sfide ambientali, energetiche (5) ed economiche che il nostro secolo deve affrontare, e quale sia il potenziale per risolverle.
domenica 6 ottobre 2013
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Spazio utenti: DECRESCENTI ANCORA UNO SFORZO...!
Pertinenza e limiti degli obiettori della crescita. - (dI ANSELM JAPPE, latradizionelibertaria) -
Il discorso della "decrescita" è una delle rare proposte teoriche un po' nuove apparse negli ultimi decenni.
La parte del pubblico che è attualmente sensibile al discorso della "decrescita" è ancora abbastanza ristretta. Tuttavia, questa parte è incontestabilmente in aumento. Ciò traduce una presa di coscienza effettiva di fronte agli sviluppi più importanti degli ultimi decenni: soprattutto l'evidenza che lo sviluppo del capitalismo ci trascina verso una catastrofe ecologica, e che non è qualche filtro in più, o delle automobili un po' meno inquinanti, che risolveranno il problema.
domenica 6 ottobre 2013
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IL PREZZO DA PAGARE PER LA LIBERTA' (DECRESCITA CON MARX).
DI SERGE LATOUCHE - unita.it -
Diciamolo in maniera ancora più chiara: il prezzo da pagare per la libertà è la distruzione dell'economico in quanto valore centrale e, di fatto, unico. È un prezzo davvero tanto alto? Per me, certamente no: preferisco infinitamente avere un nuovo amico piuttosto che un'automobile nuova. Preferenza soggettiva, senza dubbio. Ma «oggettivamente»? Lascio volentieri ai filosofi politici il compito di «fondare» lo (pseudo)-consumo in quanto valore supremo.
domenica 6 ottobre 2013
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Reddito di base incondizionato come reddito primario.
Negli ultimi mesi sia sul sito di Sbilanciamoci che su Il Manifesto sono apparsi alcuni articoli critici in materia di reddito di cittadinanza (vedi, tra gli altri, gli articoli di Pennacchi, Lunghini, Mazzetti). In questa sede, vorremmo chiarire alcuni principi di fondo per meglio far comprendere che cosa, a nostro avviso, si debba intendere quando in modo assai confuso e ambiguo si parla di “reddito di cittadinanza”. Noi preferiamo chiamarlo reddito di base incondizionato (RBI) ed è su questa concezione che vorremmo si sviluppasse un serio dibattito (con le eventuali critiche). Le note che seguono sono una parte di una più lunga riflessione che è apparsa sul n. 5 dei Quaderni di San Precario.
venerdì 4 ottobre 2013
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Tragedia di Lampedusa - Le città si mobilitano.
Da Nord a Sud mobilitazioni. Prefetture e piazze per chiedere un canale umanitario per il diritto d’asilo. Un canale umanitario per affermare il diritto d’asilo europeo. Dopo la tragica giornata di ieri e l’appello lanciato da Melting Pot insieme ad altre decine di associazioni e ormai migliaia di singoli cittadini, in molti hanno scelto di scendere in strada "il giorno dopo" perché quel misto di indignazione e amarezza che le immagini della tragedia di Lampedusa ci hanno consegnato, si trasformi immediatamente in una presa di responsabilità da parte del Governo e delle istituzioni europee.
venerdì 4 ottobre 2013
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Appello per l’apertura di un canale umanitario fino all’Europa per il diritto d’asilo europeo.
Ai Ministri della Repubblica, ai presidenti delle Camere, alle istituzioni europee, alle organizzazioni internazionali.
A cadenza ormai quotidiana la cronaca racconta la tragedia che continua a consumarsi nel mezzo del confine blu: il Mar Mediterraneo.
Proprio in queste ore arriva la notizia di centinaia di cadaveri raccolti in mare, ragazzi, donne e bambini rovesciati in acqua dopo l’incendio scoppiato a bordo di un barcone diretto verso l’Europa.
Si tratta di richiedenti asilo, donne e uomini in fuga da guerra e persecuzioni, così come gli altri inghiottiti da mare nel corso di questi decenni: oltre 20.000.
venerdì 4 ottobre 2013
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Firma la petizione sull’allerta alimentare! Ministero della salute e supermercati pubblichino l’elenco dei cibi pericolosi. Più trasparenza per i consumatori.
Il Fatto Alimentare ha lanciato una petizione on line su Change.org per invitare il Ministero della salute e le catene dei supermercati a pubblicare la lista e le foto dei prodotti alimentari pericolosi ritirati dagli scaffali.
Firma anche tu all'indirizzo web: https://www.change.org/it/petizioni/il-ministero-della-salute-e-i-supermercati-devono-pubblicare-la-lista-dei-prodotti-alimentari-pericolosi-ritirati-dagli-scaffali.
Ecco di seguito il testo della petizione.
mercoledì 2 ottobre 2013
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