 |
|
|
| |
 |
 |
13.14.15 giugno 2014 Abitare nella crisi, incontro dei territori resistenti in Europa e nel mediterraneo.
Appello per un meeting transnazionale delle lotte per il diritto alla casa e al reddito e delle esperienze di mutuo soccorso.
Indietro non si torna. Per uno spazio comune di solidarietà e conflitto.
L’Europa si è sgretolata, masticata dalle fauci della finanza globale e di governi obbedienti che garantiscono l’ordine per cui pochi comandano e tutti gli altri producono, incatenati a una situazione di precarietà dilagante che tiene tutti quanti al proprio posto. La grande truffa della crisi pesa come un macigno sulle spalle di chi vive sfruttato, barcamenandosi di giorno in giorno per arrivare a fine mese. Per uscirne ci hanno detto che c’era una sola strada (un’altra volta there is no alternative), quella dell’austerita’, ovvero della distruzione progressiva del welfare state e della contemporanea crescita smisurata di una tassazione non progressiva che colpisce la stragrande maggioranza della popolazione.
lunedì 9 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
 |
Continua l'offensiva contro gli OGM.
S’intitolava paradossalmente “Biodiversità e Ogm in campo”, l'invito fatto da Giorgio Fidenato alla “presentazione del campo prova” di Laibacco, la frazione di Colloredo di Montealbano (Ud) dove l’imprenditore agricolo ha nuovamente seminato - lo scorso aprile, su 6mila 500 metri quadri di terra - il mais Ogm Mon810, prodotto dalla Monsanto.
Quella che Fidenato, con l’associazione Futuragra, sta portando avanti altro non è che una grande operazione mediatica, costruita sulla base di un paradosso - l’associazione tra biodiversità e Ogm - per tentare di proteggere, in nome del solo profitto, la coltivazione di mais Ogm laddove è proibita, come nel nostro Paese. Fa sorridere leggere che agli invitati si sarebbe dimostrato “l’effetto della coltivazione del mais Ogm Mon810 sulla biodiversità, ed in particolare l’effetto che tale mais ha sui lepidotteri non target, coccinelle e imenotteri parassitoidi”.Secondo gli agricoltori pro-Ogm, infatti, le ragioni di chi si oppone alle coltivazioni geneticamente modificate sarebbero “basate su inesistenti ed indimostrati effetti negativi su alcuni insetti”, quando la “rigogliosa presenza di microfauna” nei campi Ogm dimostrerebbe il contrario.
lunedì 9 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
 |
Nuovo blitz antI Ogm nei campi di Fidenato.
Ancora blitz anti Ogm sul territorio regionale: una nuova incursione si è verificata nella notte tra giovedì e venerdì in un terreno a Vivaro (Pordenone), di proprietà dell’agricoltore Giorgio Fidenato, paladino delle semine geneticamente modificate.
Gli invasori hanno strappato le piante e lasciato un cartello che recita: «Serracchiani e Bolzonello, ora pensateci voi». Il chiaro riferimento è alle coltivazioni illecite di Fidenato di varietà di mais Mon810 nelle sue proprietà in provincia di Udine e Pordenone, nonostante la moratoria regionale e il divieto nazionale, su cui sono in corso accertamenti e analisi della Regione e del Corpo Forestale.
domenica 8 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
 |
Anticipata la festa della trebbiatura di mais OGM a Vivaro.
Avevamo capito che è vietato coltivare OGM, sembrava una legge dello Stato. Sembrava anche che il governo regionale avesse la volontà di impedire tali coltivazioni. Era un abbaglio! Di fatto la volontà è di farci capire e metabolizzare come tutto ciò sia inevitabile, tanto che ora si discute solo di regole per normare la coesistenza fra colture modificate e colture tradizionali, evitando di attuare la clausola di salvaguardia.
Infatti, anche questa primavera, chi ha voluto seminare OGM ha potuto agire indisturbato.
domenica 8 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
 |
Incursione notturna nel terreno coltivato a mais transgenico.
Fidenato: sono dei vigliacchi. Oggi presidio a Laibacco. Ogm, devastato il campo di Vivaro.
PORDENONE I vandali hanno colpito nel campo “madre di tutte le battaglie” pro Ogm, quello appena campionato dalla Forestale a Vivaro, quello dove Giorgio Fidenato ha denunciato di avere seminato mais Mon810 nonostante il divieto di Stato e Regione.
domenica 8 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
 |
Bufera su Latterie, un arresto, latte tossico, l’inchiesta del NAS.
UDINE Bufera sul Consorzio cooperativo Latterie friulane per partite di latte contaminate da aflatossine, sostanze ritenute altamente tossiche. Ieri alle 6 sono scattate le perquisizioni dei carabinieri del Nas nella sede di Campoformido, all’associazione allevatori, alla Soligo di Treviso (l’azienda che a dicembre rispedì a Latterie friulane 3.504 confezioni di latte con valori di aflatossine superiori alle soglie di legge) e nelle abitazioni di vari rappresentanti del Consorzio friulano.
domenica 8 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
 |
Incursione notturna anti-Ogm, strappate le piantine di mais.
Un’incursione notturna è stata compiuta la scorsa notte nel campo di Giorgio Fidenato a Vivaro, in provincia di Pordenone, dove era stato seminato mais Ogm. Ignoti vandali ambientalisti hanno strappato le piante che erano nel frattempo cresciute. Hanno quindi piantato un cartello con la scritta «Serracchiani e Bolzonello, ora pensateci voi», riferendosi alla presidente e al vicepresidente del Friuli Venezia Giulia.
sabato 7 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
 |
Monsanto, il seme del diavolo.
“Il seme del diavolo”. È così che il presentatore di un popolare canale statunitense HBO, Bill Maher, in uno dei suoi programmi e in riferimento al dibattito sugli Organismi Geneticamente Modificati, ha battezzato la multinazionale Monsanto. Perché? Si tratta di un’affermazione esagerata? Cosa nasconde questa grande industria di semi? La scorsa domenica, per l’appunto, è stata la giornata mondiale di lotta contro la Monsanto. Migliaia di persone in tutto il pianeta hanno manifestato contro le politiche della compagnia.
sabato 7 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
 |
Caporalato nei campi anche nel Veneto.
La denuncia del Rapporto nazionale della Flai Cgil. A Verona, Padova e Treviso segnalati casi di sfruttamento in agricoltura.
PADOVA. Gli invisibili agli occhi hanno la pelle nera, gialla od olivastra. Spesso, le loro compagne vivono lo spettro della prostituzione. I loro figli quello dell’abbandono scolastico. Sono migliaia le vittime del caporalato agricolo, lo sfruttamento della manodopera usata nella raccolta della frutta e della verdura nei principali mercati agricoli nazionali. Un fenomeno che tocca anche il Veneto, come denunciato dal rapporto «Agromafie e caporalato» presentato ieri mattina a Roma dalla Flai Cgil, il sindacato dei lavoratori dell’agricoltura, che segnala situazioni di «grave sfruttamento» e «condizioni indecenti» anche nelle estensioni agricole e nelle imprese agricole del Veronese, del Padovano e del Trevigiano.
giovedì 5 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
 |
Denuncia semina ogm del COORDINAMENTO PER LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ F.V.G.
Alla Direzione centrale attivita' produttive, commercio,
cooperazione, risorse agricole e forestali della Regione FVG
Area risorse agricole e forestali - Servizio produzioni agricole
direttore di area
Francesco Miniussi
UDINE - Via Sabbadini, 31
Al Servizio corpo forestale regionale della Regione FVG
direttore di servizio
Massimo Stroppa
Via Sabbadini, 31
UDINE
E p.c. alla Stampa
OGGETTO: Semine di mais ogm nel Comune di Vivaro.
giovedì 5 giugno 2014
Leggi
l'articolo...
|
 |
|
|
|
 |
 |