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Riforestazione perfetta? Basta seguire 10 regole

Piantare nuovi alberi non basta: per ottimizzare il sequestro del carbonio e favorire la biodiversità, la riforestazione deve seguire particolari criteri. Una ricercatrice italiana dei Royal Botanic Gardens di Richmond li ha riuniti in un decalogo. La riforestazione è considerata generalmente come una pratica assai utile per la salute dell’ambiente e del suolo. Ma se condotta in modo sregolato, rischia di risultare inutile o addirittura dannosa generando, ad esempio, un insospettabile eppure conclamato aumento delle emissioni di CO2. Lo sostiene un gruppo di ricercatori guidato da Alice di Sacco del Royal Botanic Gardens di Richmond, Regno Unito, in un’analisi pubblicata sulla rivista Global Change Biology. Lo studio evidenzia le problematiche esistenti e propone “dieci regole d’oro” per garantire il raggiungimento degli obiettivi.
giovedì 8 aprile 2021
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Gli agricoltori del sud hanno conquistato la terra con le lotte. Ora devono conquistare il futuro.

vociperlaterra.it, editoriale dell’8 aprile 2021 di Lino Martone. Come organizzare le forme di lotta sociale, organizzando un legame strategico con l’obiettivo di una nuova Riforma Agraria, non è cosa semplice. Non è semplice nel senso, in primo luogo, che non bisogna illudersi che è strategica solo la diffusione di una grande campagna di assemblee di massa di orientamento, organizzativa e di informazione. Nella mia esperienza sindacale e politica ho diretto e sono stato in prima linea, assumendomi anche responsabilità e rischi di vita e penali, in tante lotte in Terra di Lavoro, provincia di Caserta.
giovedì 8 aprile 2021
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Ex Macello: un Laboratorio Culturale e sociale, inclusivo e intergenerazionale o... un mini "scientificio" per bambini?

Di cosa ha più bisogno il quartiere Portello? Domani alle ore 16 le commissioni consiliari III e V si riuniranno in teleconferenza per ascoltare gli assessori Micalizzi e Colasio riguardo il progetto di riqualificazione dell'area dell'ex Macello di Via Cornaro. La CLAC è stata invitata al dibattito quindi anticipiamo qui i nostri temi, le critiche e le perplessità rispetto all'intera impostazione del progetto ma anche rispetto alle modalità di azione dell'amministrazione cittadina, che non ha ancora trasmesso - almeno non a noi - le specifiche dei due progetti, quello della giunta e quello di Pleiadi Srl e che non ha ancora dato seguito a nessuna delle dichiarazioni fatte, dal vivo e sui giornali, fin dai giorni immediatamente successivi allo sgombero forzoso del 15 gennaio 2020
mercoledì 7 aprile 2021
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Resistere alla società del controllo.

Ben oltre lo stato-nazione e il capitalismo, la società del controllo è in costruzione da molti anni come forma superiore e ultima del patriarcato. Il Covid-19 è apparso presto come una grande opportunità per consolidarla. Le condizioni insopportabili che impone, però, cominciano a trovare e troveranno forme di resistenza che stanno già modificando i termini della guerra contro la nostra stessa sopravvivenza. Persino il FMI prevede che il 2022 sarà un anno di insurrezioni e sta già promuovendo campagne per contenerle. Le iniziative di resistenza in corso riguardano tutte le sfere della vita quotidiana, a cominciare dalle pratiche alternative al cibo tossico, costoso e distruttivo per l’ambiente imposto dall’agri-business. Sono guidate soprattutto dalle donne, che in questi ultimi anni, a livello planetario, hanno rotto la spina dorsale della normalità patriarcale e non si sono mai fermate.
domenica 4 aprile 2021
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L’agricoltura dei giganti tecnologici.

Le imprese tecnologiche più grandi e più ricche del mondo – Amazon, Facebook, Alibaba, tra le altre – dopo quello sull’informazione e la comunicazione, stanno acquisendo il controllo dei sistemi alimentari. L’agricoltura digitale cresce a vista d’occhio e le conseguenze per l’agroecologia e per i piccoli coltivatori, soprattutto nei Paesi più impoveriti, sono disastrose. In India protestano milioni di agricoltori ma talvolta la protesta diventa disperata, come nel caso dell’autista della Cina Orientale che si è dato fuoco in gennaio. Non si tratta affatto di una resistenza residuale perché sono ancora 500 milioni o più le famiglie contadine che producono la maggior parte del cibo di cui ci nutriamo a livello mondiale. I colossi dell’agricoltura digitale mirano a integrare milioni di agricoltori in un’enorme rete digitale controllata a livello centrale per poi trasformarli in lavoratori a cottimo. Una volta inseriti nella rete, gli agricoltori sono fortemente sollecitati, se non costretti, ad acquistare i prodotti di quelle imprese (materie prime, macchinari e servizi finanziari) e a vendere a loro i propri prodotti agricoli
mercoledì 31 marzo 2021
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Altragricoltura sul conflitto di interessi in AGEA e le commistioni con la Coldiretti. L’Europa vada fino in fondo

Com. stampa – Altragricoltura “Si tratta di una grave violazione di ben due direttive comunitarie”, così si è espresso l’Europarlamentare Pier Nicola Pedicini ai microfono di Radio Iafue intervenendo per illustrare l’iniziativa assunta in sede comunitaria sulla vicenda del conflitto di interessi che oppone il direttore di Agea (Gabriele Papa Pagliardini) con gli interessi dell’Ente che egli stesso è stato chiamato a dirigere prima dal Governo Renzi e poi da quello diretto da Giuseppe Conte. Il parlamentare europeo ha spiegato che, avendo la Commissione Europea una funzione ispettiva ed essendosi espressa con chiarezza sulla vicenda, c’è da aspettarsi che nei prossimi giorni verrà assunta una iniziativa da Bruxelles per chiedere conto al Governo Italiano ed alle Regioni stesse, chiarimenti su una vicenda che palesemente è contraria a tutte le regole di trasparenza che dovrebbero essere nella responsabilità della gestione di Enti nazionali chiamati a gestire l’applicazione di direttive e procedure comunitarie.
lunedì 29 marzo 2021
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PADOVA: la storia della delibera sulla gestione dell'acqua dalla presentazione ad oggi.

Dall’ottobre 2016, durante la campagna di obbedienza civile, il Comitato 2SI Acqua Bene Comune decide di raccogliere le firme su una proposta di deliberazione consiliare di iniziativa popolare per la tutela di interessi collettivi, che a norma dell’art.16 dello Statuto del Comune di Padova, può essere presentata se sottoscritta da almeno 500 cittadini residenti.
lunedì 29 marzo 2021
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APPELLO EUROPEO PER LA CASA

1 FINE DEGLI SFRATTI - 2 FONDI EUROPEI PER LA CASA - 3 DIRITTO ALLA CASA SANCITO IN TUTTE LE COSTITUZIONI - MOBILITIAMOCI IL 27 E 28 MARZO 2021! Grazie alla mobilitazione di diversi soggetti, in particolare delle organizzazioni di attivisti, il Parlamento europeo ha votato due risoluzioni che segnano una svolta: il 24 novembre 2020 sulla riduzione dei senzatetto (2020/2802(RSP)) e il 21 gennaio 2021 sull'accesso a un alloggio dignitoso e a prezzi accessibili per tutti (2019/2187(INI)): l'Unione europea prende finalmente coscienza della questione casa e la proclama come diritto fondamentale. Allo stesso tempo, il Patto Verde Europeo contro il riscaldamento globale e il Piano di Recupero contro gli effetti economici del covid-19 aprono le porte della finanza europea.
sabato 27 marzo 2021
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MANTOVA - Il mercato contadino vince la battaglia contro campagna amica, una storia che profuma di impegno e dignità.

Il mercato contadino di Mantova: etnogenesi di una comunità rurale. Come si forma una identità contadina nel nuovo . Entrando, un sabato mattina, in quello che un tempo era il parcheggio di un supermercato nella prima periferia di Mantova (il quartiere Borgochiesanuova), un osservatore attento noterebbe una targa toponomastica su cui è stampata questa dicitura: PIAZZA DEI CONTADINI. Chiariamoci; la targa non è ufficiale, è una piccola provocazione. Non del tutto innocua. Volendo azzardare, è un po’ come quando cambia un sistema politico e si rinominano i luoghi pubblici: da via littorio a via Gramsci o da Leningrado a Pietroburgo. È un paragone azzardato? Forse sì, ma solo in parte; se non si sa come sia stato possibile trasformare una colata di asfalto abbandonata in un Luogo con la L maiuscola; uno di quelli che crea simboli condivisi da una comunità. Che poi, in piena crisi ambientale e biologica come quella che viviamo, quel Luogo sia anche dedicato al mondo contadino; non solo è qualcosa di inconsueto, ma è anche commovente.
venerdì 26 marzo 2021
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CONSUMO DI SUOLO, NON CI SIAMO.

Azzerare il consumo di suolo: “Mission impossible” per Padova e il Veneto con gli attuali parametri utilizzati. L’Europa ci richiama alla tutela del patrimonio ambientale e ci chiede di azzerare il consumo di suolo entro il 2050. Un obbiettivo che dovrebbe essere preso in seria considerazione in Veneto e a Padova, che sono rispettivamente la seconda regione in Italia ed il primo Comune in Regione, per percentuale di suolo consumato. Il limite stabilito appena un paio di anni fa da questi due enti per contenere il consumo di suolo nel nostro territorio è invece secondo noi del tutto inconsistente. Vediamo perché.
mercoledì 24 marzo 2021
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