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Colosso alimentare USA accusato di produrre biocarburanti ‘macchiati di sangue indiano’.
Un colosso dell’industria alimentare USA è coinvolto nello scandalo brasiliano della produzione di canna da zucchero responsabile di aver tenuto un’intera comunità indigena lontana dalla sua terra, di aver inquinato i corsi d’acqua e inflitto malattie e morte agli Indiani Guarani.
La Bunge, un’azienda USA che commercia cereali a livello mondiale, è profondamente coinvolta nel fiorente mercato brasiliano dei biocarburanti e si procura canna da zucchero dagli agricoltori che si sono accaparrati la terra ancestrale dei Guarani.
martedì 13 novembre 2012
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SOSTENIAMO LA LOTTA DEI LAVORATORI DI TARANTO IN SCIOPERO PER LA SICUREZZA DENTRO E FUORI LA FABBRICA.
Da oltre 13 giorni i lavoratori dell’ILVA di Taranto sono in sciopero per rivendicare sicurezza e salute dentro e fuori dall’ILVA.
Allo sciopero, determinato dalla morte di un lavoratore nel reparto MOF, aderiscono centinaia di lavoratori dell’acciaieria ed in particolare tutti i lavoratori del reparto movimentazione ferroviaria (MOF) che hanno deciso di lottare fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza ed eliminate le cause che hanno provocato la settimana scorsa l’ omicidio sul lavoro di Claudio Marsella.
E’ un lotta durissima che chiede la cancellazione dell’accordo firmato dai sindacati due anni fa che ha peggiorato di molto le condizioni di lavoro, portata avanti con coraggio e con l’orgoglio di chi non vuole più mettere a rischio la propria salute e la propria vita per accrescere i profitti di Riva.
martedì 13 novembre 2012
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La “Striscia” dimenticata dal mondo.
Ormai non fa più notizia, tanto che sembra quasi "una cosa normale", ma nella Striscia di Gaza si continua a morire! Tra giovedì 8 e domenica 11 novembre, 7 palestinesi sono stati uccisi dal fuoco delle armi israeliane. La cronaca parla di vittime civili, giovanissime, tra le quali un ragazzino di 13 anni, Ahmed Younis Khader Abu Daqqa, ucciso mentre stava giocando a pallone con i suoi amici nel villaggio di 'Abassan, a est di Khan Yunis; una lista "irricevibile" che si allungherà nel pomeriggio di sabato 10, con l'aggiungersi di altre quattro giovani vite: Mohammed Ussama Hassan Harara (16 anni), Ahmed Mustafa Khaled Harara (17), Ahmed Kamel Al- Dirdissawi (18 anni), e Matar ‘Emad ‘Abdul Rahman Abu al-‘Ata di 19 anni.
La loro unica colpa è stata quella di trovarsi in quel "pericoloso obiettivo militare" rappresentato dal campo di calcio "Mentar Hill", quando, dai veicoli dell'esercito con la stella di David, disposto al confine tra la Striscia e Israele, veniva aperto il fuoco dell'artiglieria.
lunedì 12 novembre 2012
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“Italiani attenti, la ricetta tedesca vi farà finire come la Grecia” .
“Italiani attenti, la ricetta tedesca vi farà finire come la Grecia”
domenica 11 novembre 2012
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6 palestinesi uccisi che NON fanno assolutamente più notizia, tra le tante disgrazie quotidiane....
certo, se fossero stati israeliani, la reazione MONDIALE sarebbe stata ben diversa..... - Miriam - Gaza, 11 novembre 2012, Nena News - E' salito a sei il bilancio di palestinesi uccisi dalle forze armate israeliane nelle ultime ore. Alle cannonate di ieri sparate da carri armati israeliani che hanno fatto quattro morti, si sono aggiunti sette raid aerei a nord e a est di Gaza city che nel corso della notte hanno ucciso altri due palestinesi. I feriti in totale sono una quarantina. Si tratta del bagno di sangue più alto in un solo giorno registrato da diversi mesi a questa parte.
domenica 11 novembre 2012
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La vita infernale delle donne in Messico: maquiladores, bordelli, narcos ed esercito.
Il bollettino di guerra in Messico potrebbe far impallidire i report fatti durante i massacri in Siria.
Perché è una guerra quella che si sta consumando nel paese più grande dell’America Centrale e che dura da ormai sei anni, da quando nel 2006 il presidente Felipe Calderón ha dichiarato ufficialmente aperte le ostilità contro i narcos, che da molto prima stringevano il paese in una morsa.
Mentre prima dell’ 11 Settembre 2001 il Messico era un luogo di transito per portare la droga dall’America Latina agli Stati Uniti, secondo il patto stipulato dai cartelli con il Pri (Partido Revolucionario Institucional) che regnava incontrastato, con la chiusura delle frontiere a seguito delle Torri Gemelle i narcos hanno rianimato il mercato messicano, sommergendolo, ed ora è possibile acquistare stupefacenti praticamente a ogni angolo di strada mentre cresce la percentuale di tossicodipendenti messicani.
lunedì 5 novembre 2012
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Teleperformance: lo "sciopero del sangue" contro il taglio delle ore.
Taranto - Per protestare contro l'avvio delle procedure di mobilita' per 621 operatori del call center di Taranto i dipendenti di Teleperformance il 20 novembre effettueranno lo " sciopero" del sangue. Lo sciopero consiste nel fatto che tutti i dipendenti il 20 novembre si recheranno al centro Avis per donare il sangue e la normativa prevede che il lavoratore abbia diritto ad una giornata di astensione dal lavoro. In questo modo, hanno spiegato i sindacalisti, abbiamo voluto unire l'alto valore simbolico di un gesto come la donazione del sangue alla nostra vertenza occupazionale.
domenica 4 novembre 2012
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Clima e business, verso il grande crash.
SANDY I COSTI, UMANI E MATERIALI, SONO IMMENSI. E ORA LA POLITICA STATUNITENSE COMINCIA A PAGARE PER NON AVER LAVORATO PER TEMPO A FRENARE IL RISCALDAMENTO DELL'AMBIENTE E A RIVEDERE L'USO DEL TERRITORIO.
domenica 4 novembre 2012
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Telefoni mobili e tumori alla testa: la Cassazione conferma.
nov 2nd, 2012 by ecopolisnewsletter
I giudici della Sezione Lavoro della Cassazione (Sentenza n. 17438 del 3-12.10.12) hanno pienamente e definitivamente confermato la Sentenza della Corte d’Appello di Brescia riguardante il caso di un malato di tumore al nervo trigemino a causa dell’intenso uso per lavoro di telefoni mobili (cellulari e cordless).
I Giudici della Cassazione hanno: 1) ribadito la validità dei riferimenti scientifici citati dal CTU di Brescia e dai consulenti del ricorrente I.M.: l’oncologo che lo aveva seguito e il Prof. Levis già Ordinario di Mutagenesi Ambientale all’Università di Padova cofondatore della nostra Associazione per la parte epidemiologica; 2) nuovamente spiegato la causa delle discrepanze tra gli studi e i giudizi apparentemente tranquillizzanti (Progetto Interphone: IARC, CE, ICNIRP, OMS, ma anche Compagnie di telefonia cellulare internazionali e nazionali) e quelli molto allarmanti del gruppo Hardell; 3) recepito ancora una volta il tema dei conflitti di interesse e dei conseguenti “business bias” che rendono palesemente ininfluenti i risultati degli studi scientifici che ne sono gravati; 4) ricordato il principio generale – estensibile a tutte le patologie e le loro cause lavorative anche se non tabellate dall’INAIL – in base al quale può essere comunque valutata la “ragionevole certezza” del rapporto causa-effetto che dà luogo a un “rilevante grado di probabilità”.
sabato 3 novembre 2012
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Ikea, la guerra totale ai Cobas.
Scontri e feriti all'Ikea, manifestanti dispersi e trattativa arenata.
Eliminare sindacati e lavoratori scomodi non è una peculiarità della sola Fiat di Sergio Marchionne. Le ennesime, violentissime cariche di ieri mattina al polo logistico Le Mose di Piacenza, centro strategico per i distretti emiliani e l'area milanese, hanno fatto conoscere un'altra protesta anti discriminazione. Quella dei lavoratori delle cooperative di facchinaggio che lavorano in appalto nel gigantesco deposito-magazzino dell'Ikea, fornitore di punti vendita in mezzo continente. Per la multinazionale dell'arredamento non è una bella pubblicità. Per giunta le manganellate e i lacrimogeni, che da più di due settimane stanno scandendo le giornate davanti ai cancelli Ikea, la vedono responsabile soprattutto per menefreghismo: «La multinazionale paga gli appalti applicando gli accordi nazionali del contratto di lavoro della categoria - spiega Aldo Milani del sindacato intercategoriale Cobas - la sua colpa è quella di non verificare come vengono utilizzati i suoi soldi, e di aver permesso quello che sta accadendo davanti al suo stabilimento».
sabato 3 novembre 2012
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