Cerca Contatti Archivio
 
Il TTIP? Un trattato che non si farà, è ufficiale.

5971 27 8 Dopo tre anni di negoziazioni, la Francia si sfila dall'accordo Usa-Europa per commercio e investimenti e anche l'Italia ammette l'impossibilità di raggiungerlo in tempi brevi: con Brexit è saltato l'interlocutore più interessato all'intesa, la Gran Bretagna. Per Obama una sconfitta, "per i movimenti della società civile una vittoria: sono stati loro ad avere alzato il velo su un trattato che i Governi discutevano di nascosto", spiega l'esperto Alfredo Somoza.
martedì 5 luglio 2016
Leggi l'articolo...


Reddito per tutti e tutte.

È giusto dare un reddito di base a tutti, senza contropartite? È praticabile? E, soprattutto, è utile contro l’impoverimento? Secondo molti, la risposta è affermativa. E non si tratta di utopisti inarrestabili, anarchici senza ritegno o pericolosi sovversivi, ma di studiosi, politici e movimenti di varia estrazione, che da molto tempo perorano la causa del reddito per tutti e tutte.
martedì 5 luglio 2016
Leggi l'articolo...


Basilicata, i migranti non mollano. La loro lotta di braccianti ottiene qualche risultato

La Marcia dei braccianti per i Diritti e la Dignità, partita da Boreano per attraversare le vie del centro storico del comune di Venosa, si è conclusa sotto la sede del Comune di Venosa dove è stato raggiunto un Accordo tra l'USB e il Sindaco.
giovedì 30 giugno 2016
Leggi l'articolo...


FilieraSporca delle arance: un settore al collasso. C’è bisogno di trasparenza e rinnovamento

La filiera delle arance è marcia. Questo è quanto traspare dal rapporto #FilieraSporca redatto dalle associazioni Terra! Onlus, daSud e terrelibere.org, che hanno ricostruito tutto il percorso che fanno le arance prodotte negli agrumeti italiani, fino al banco del supermercato. Una filiera malata fatta da piccole realtà agricole incapaci di svecchiarsi, decine di organizzazioni di produttori (OP) che non sono in grado di competere sul mercato internazionale e qualità e prezzo degli agrumi in picchiata. Da questi elementi deriva la piaga del caporalato e dello sfruttamento dei richiedenti asilo.
giovedì 30 giugno 2016
Leggi l'articolo...


BOYCOTT TURKEY! Dal 25 Giugno al 16 Luglio parte in Italia una mobilitazione nazionale contro la guerra in corso in Turchia e le violenze verso il popolo Curdo.

BOYCOTT TURKEY! Dal 25 Giugno al 16 Luglio parte in Italia una mobilitazione nazionale contro la guerra in corso in Turchia e le violenze verso il popolo Curdo.
lunedì 27 giugno 2016
Leggi l'articolo...


Turchia. È legge l’immunità all’esercito.

L’immunità ai soldati è legge: la proposta presentata all’inizio di giugno dal Ministero della Difesa è stata approvata ieri dal parlamento turco. Garantisce ai militari impegnati “in operazioni di controterrorismo” una copertura legale nel caso di abusi e crimini commessi durante le azioni sul campo.
domenica 26 giugno 2016
Leggi l'articolo...


Caporalato, in diecimila a Bari per chiamare il Governo alle sue responsabilità. Renzi non risponde e Martina lancia promesse a vuoto

In diecimila oggi a Bari hanno detto basta al caporalato e allo sfruttamento sui campi; e rilanciato la centralità' della contrattazione e del contratto nello sviluppo del settore. Cgil, Cisl e Uil mandano un messaggio preciso a istituzioni e rappresentanze datoriali: serve un'alleanza, un patto per i riscatto del lavoro agricolo che non può' prescindere da tre azioni: l'approvazione immediata del ddl di novembre contro l'intermediazione, una più' giusta normativa sui voucher e lo sblocco dei contratti provinciali del lavoro.
sabato 25 giugno 2016
Leggi l'articolo...


Una dieta sostenibile per riuscire a sfamare tutti nel 2050, limitando l’impatto ambientale. Bastano pochi cambiamenti, senza dover diventare vegani.

Secondo una ricerca del World Resources Institute (WRI), sarebbe sufficiente che l’americano medio riducesse il consumo di carne e di prodotti lattiero-caseari per dimezzare l’impatto ambientale della produzione alimentare, in termini di consumo di terra, di acqua e di impatto sul clima. Più in generale, si tratta di trovare soluzioni per sfamare una popolazione mondiale in crescita, che attualmente vede un gap del 70% tra la produzione alimentare attuale e la domanda prevista nel 2050. Senza pensare a irrealistiche diffusioni generalizzate delle diete vegetariane e vegane, il passaggio a diete con un maggior contenuto di vegetali potrebbe ridurre questo gap del 30%. La ricerca, intitolata Shifting Diets for a Sustainable Food Future, indica che questo può essere ottenuto passando dalla carne di manzo a quella di maiale o dal pollame ai fagioli.
venerdì 24 giugno 2016
Leggi l'articolo...


#FilieraSporca: di chi sono le mani che toccano il nostro cibo? L'indifferenza della Grande distribuzione

Per capire la questione del caporalato in agricoltura, non basta parlare di tendopoli e ghetti. Per agire sulle cause che determinano lo sfruttamento della manodopera, italiana e migrante, occorre una analisi di tutta la filiera agroalimentare, dai lavoratori alle grandi aziende multinazionali. “Bisogna iniziare a guardare al caporalato come un problema strutturale del sistema dell’agroindustria. Affrontarlo in modo parcellizzato, come è stato fatto finora, non aiuterà a risolvere la questione ”- ad aprire la giornata Lorenzo Misuraca, giornalista, dell’associazione antimafia daSud.
venerdì 24 giugno 2016
Leggi l'articolo...


L’immigrazione è!

L’immigrazione non deve essere combattuta né favorita: l’immigrazione è! È faccenda che interessa il capitale, ma anche il lavoro. Da “Marxismo e imperialismo” Lenin Opere Complete. Quaderni sull’Imperialismo “Le conquiste di quella parte del proletariato che si trova in una condizione più favorevole, saranno sempre messe in pericolo finché ne godrà solo una minoranza” [...] “Ciò vale per le masse all’interno di un paese, come per tutto il mercato mondiale. Un proletariato di avanguardia può mantenersi solidarizzando, appoggiando quelli che sono rimasti indietro, e non separandosi da essi, non distaccandosene non opprimendoli. Là dove, sotto l’influenza di un miope corporativismo, il proletariato segue questo ultimo metodo, questo prima o poi fallisce e diviene uno dei mezzi più pericolosi per indebolire la lotta di emancipazione proletaria”. Dall’invito del Consiglio generale dell’Internazionale ai sindacati inglesi a partecipare al congresso di Bruxelles. 1868. I passaggi citati sono fortemente annotati nel quaderno 39 pag 627.
venerdì 24 giugno 2016
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News