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MOVIMENTO SEM TERRA SU PROTESTE IN BRASILE.

Cari compagni amici del MST e dei movimenti sociali di ALBA, Un rapporto molto succinto.. Ieri, 20 giugno, più di un milione di giovani sono scesi in piazza in 15 capitali del paese. C'è di tutto. In ogni città si stanno disputando i cuori e le menti. In San Paolo e Rio, settori di destra hanno preso la testa, attaccando militanti di sinistra e provocando la violenza per creare il caos. Ma in altre città è la sinistra che da il ritmo all'iniziativa.
domenica 23 giugno 2013
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Morire a vent'anni uccisi dalla clandestinità.

Abdelouahab Arrafye cittadino marocchino, Rafik per chi lo conosceva, è morto a vent’anni a Este, ucciso dalla CLANDESTINITA’….. Clandestini sono quegli uomini e donne che giornalmente entrano in Europa senza “REGOLARI PERMESSI”…. Non importa come/ perché/quando/in che modo sono entrati, se hanno pagato faccendieri/ truffatori/mercanti per arrivare, se la loro vita è rimasta per settimane/mesi appesa a un filo, se fame/freddo/violenze/ sono stati gli unici “compagni di viaggio”….
giovedì 20 giugno 2013
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PADOVA - L'inceneritore continua a fare paura.

PADOVA - In questi ultimi tempi dall'inceneritore di San Lazzaro provengono ripetuti rumori assordanti che disturbano ed allarmano non poco gli abitanti delle zone limitrofe, che sono costretti a subirli ormai quasi con cadenza settimanale. Ma come non ricordare i tre incendi che si sono susseguiti nel mese di marzo dello scorso anno, con fuoriuscita nell' aria di un denso fumo nero, sicuramente poco rassicurante. Anche in merito alla localizzazione dell'inceneritore ci sono criticità, in quanto sorge in una zona fortemente abitata: in base al recente Piano regionale di gestione dei rifiuti gli impianti di smaltimento devono collocarsi a non meno di 150 metri da luoghi abitati, limite già basso, che comunque questo inceneritore non rispetta di certo.
giovedì 13 giugno 2013
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Nuovi scontri nella notte a Istanbul, AnKara, Adana e Smirne.

Turchia gli alberi della libertà. La battaglia d' Istanbul in difesa di seicento alberi,novecento arresti, mille feriti, quattro accecati per sempre,/la battaglia d' Istanbul/è per gli innamorati a passeggio sui viali,/per i pensionati, per i cani,/per le radici, la linfa, i nidi sui rami,/per l' ombra d' estate e le tovaglie stese/coi cestini e i bambini,/la battaglia d' Istanbul è per allargare il respiro/e per la custodia del sorriso. (Erri De Luca). - ULTIME NEWS Come riportiamo anche più sotto nell'articolo Erdogan ha dato inizio allo sgombero di Gezi: 'La nostra pazienza e' finita. E' il mio ultimo avvertimento. Dico alle madri, ai padri, portate via i vostri figli da li''', ha intimato il premier Recep Tayyp Erdogan in un discorso davanti ai sindaci del suo partito islamico Akp. ''Non possiamo aspettare, Gezi Park non appartiene ai manifestanti che lo occupano, ma a tutti'', ha aggiunto. Il ministro degli interni Muammer Guler ha detto questa mattina che la polizia e' pronta a intervenire a Gezi Park. Un bulldozer ha iniziato a rimuovere una barricata eretta dai manifestanti a Gezi Park, a Istanbul. Lo riferisce il corrispondente della Abc sul posto.
giovedì 13 giugno 2013
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Una Carta da non strappare.

La «convenzione per la democrazia costituzionale» presentata ieri al Teatro Valle occupato di Roma da Stefano Rodotà, Gaetano Azzariti e Alberto Lucarelli è un gruppo di lavoro deliberato il 9 maggio scorso dalla «Costituente dei beni comuni», l’alleanza tra giuristi e studiosi con i movimenti che ha l’ obiettivo di elaborare un «codice dei beni comuni» e sostenere le lotte sociali e per i diritti fondamentali. Lo scopo della convenzione è offrire un punto di vista alternativo rispetto al processo di riforma costituzionale che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha definito «ineludibile» in un discorso tenuto ieri davanti ai magistrati di nuova nomina ricevuti al Quirinale.
mercoledì 12 giugno 2013
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Ancora sul reddito.

Nel dibattito sul reddito di cittadinanza si fanno molte confusioni, lessicali e pratiche. È cosa diversa dal salario minimo e dalle garanzie per i più poveri, legandosi invece al diritto all'esistenza. Confusioni, non solo lessicali, sul reddito di cittadinanza [1] La persistenza della crisi economica e l’aumento sia della disoccupazione sia dei fenomeni di dualizzazione del mercato del lavoro hanno fatto tornare di attualità il dibattito sul reddito di cittadinanza, incluse le ambiguità e slittamenti di significato di cui è spesso oggetto, nella confusione tra salario minimo, reddito di garanzia per chi si trova in povertà e reddito universale di cittadinanza.
mercoledì 12 giugno 2013
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TRAMONTO IMPERIALE. GRAN BRETAGNA · Eccidi e stupri contro la guerriglia keniana: 50 anni dopo, Londra patteggia.

Atrocità britanniche, MauMau alla riscossa. LONDRA - La storica sentenza della High Court risale allo scorso 5 ottobre, ma solo ieri il ministro degli esteriWilliamHague ha finalmente annunciato la capitolazione. Alla fine di un processo durato cinque anni, il governo britannico patteggia: pagherà un risarcimento ai reduci della guerriglia Mau Mau, lamilizia indipendentista keniana che dal 1948 al 1963 combatté una guerra senza quartiere contro le truppe coloniali di Londra e fu schiacciata da una brutale repressione.
domenica 9 giugno 2013
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Capitale vs lavoro, il laboratorio Grecia.

L’odierno caso greco sta dimostrando la parabola con cui si prova a uscire dalla crisi e sopratutto il vuoto esistente tra la sfera economico-finanziaria e quella sociale. Per alcuni anni la Grecia è stata presentata come una sorta di modello negativo assoluto, in cui i suoi abitanti hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità, drenando ricchezza dagli altri partner europei. La crisi sul debito pubblico che esplodeva lì nel 2010 veniva additata come la causa del ripiombare nella crisi per l’intero continente. Da allora un contrastato e doloroso percorso di presunto risanamento basato su rigore e austerità, con provvedimenti draconiani come la riduzione dei salari, riforme del mercato del lavoro, l’espulsione di quote significative di impiegati nella pubblica amministrazione, aumenti delle imposte. I risultati sono stati tutt’altro che incoraggianti.
sabato 8 giugno 2013
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E' ora di reinstaurare l'odio di classe.

Romeo era un muratore provetto ma quattro anni fa per lui era iniziato il calvario: aveva perso il lavoro da dipendente di una ditta edile, così aveva deciso di aprire una partita Iva, di mettersi in proprio continuando a pagarsi i contributi da solo per arrivare alla sudata pensione. Ma, dopo la riforma Fornero, Romeo si era visto spostare la linea del traguardo a 67 anni e i 700 euro mensili da versare all’Inps diventavano via via un incubo mostruoso. Del resto non poteva fare altrimenti se voleva vedersi riconosciuto il fatidico Durc, l’altro spettro che non lo faceva più dormire, il documento unico di regolarità contributiva, un certificato che consente di lavorare alla luce del sole. Se non hai il Durc, l’unica strada percorribile diventa il lavoro nero.
venerdì 7 giugno 2013
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Le fabbriche salvate dai padroni in tuta blu.

E se i padroni non fossero necessari? È un sogno, ma con la disoccupazione che morde anche i sogni aiutano a cercare una soluzione. L’hanno trovata alcune migliaia di lavoratori che in Italia hanno reagito al fallimento della loro impresa e alla delocalizzazione. Hanno detto ai padroni: «Se ve ne andate, proveremo noi a mandare avanti l’azienda con il nostro lavoro».
venerdì 7 giugno 2013
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