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Quote latte, arriva la multa: allevatore del Cospa 47enne si toglie la vita.
GRISIGNANO – Un allevatore di 47 anni, Franco Slaviero, si è tolto la vita ieri pomeriggio nella sua azienda. Sembra che il gesto sia riconducibile ad una situazione di difficoltà economica che stava attraversando, aggravata dall’arrivo di una pesante cartella esattoriale riferita alle quote latte.
In un primo momento la cartella è stata attribuita ad Equitalia, ma l'ufficio relazione esterne di Equitalia spa ha precisato che, "con riferimento al tragico episodio avvenuto a Grisignano in provincia di Vicenza, nell’esprimere cordoglio per l’accaduto, la cartella in questione non è riferibile a Equitalia ma all’ente pubblico creditore titolare delle sanzioni sulle quote latte".
L’allevatore era un attivista del Cospa, il Comitato Spontaneo Allevatori di cui era stato tra i fondatori. A trovare il corpo senza vita dell’allevatore, che non era sposato, è stata l’anziana madre. (di Giorgio Zordan - Il Gazzettino)
venerdì 20 marzo 2015
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Quote latte, multe record: stangata per 401 aziende.
Sono arrivate nel Veneto le sanzioni per gli allevatori considerati irriducibili. Devono pagare 180 milioni di euro, ma i produttori coinvolti sono più di 700.
venerdì 20 marzo 2015
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Campagna “A Primavera mangiamo senza O.G.M.”
Boicottiamo i prodotti derivati da O.G.M. e blocchiamo il T.T.I.P.
Dal 21 marzo parte la campagna “A Primavera mangiamo senza O.G.M.” promossa dal Coordinamento Zero OGM. Questo sabato 21 marzo, la campagna si farà sentire in più di 50 comuni del Veneto con volantinaggi davanti a supermercati e in mercatini e consegna di lettere alla direzione di supermercati.
L'obbiettivo è da una parte quello di invitare le persone ad evitare i prodotti che sono derivati da O.G.M.. Da un'altra parte si tratta anche di spingere i supermercati a smettere di acquisire prodotti con O.G.M. o derivati da animali alimentati con O.G.M. e di garantire trasparenza sui prodotti, utilizzando etichette che indichino come sono stati alimentati gli animali da cui derivano latticini, carni, uova, ecc.
giovedì 19 marzo 2015
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Blockupy Frankfurt, la marea antagonista fa tremare i vetri della nuova sede della Bce.
Auto della polizia incendiate e decine di feriti. Le immagini che hanno fatto il giro dei mass media internazionali, accompagnate dalla notizia delle centinaia di fermi, tra cui anche un bel gruppo di italiani (poi rilasciati), non raccontano per bene il risultato politico che Blockupy Frankfurt ha ottenuto oggi in Germania. Cinque cortei contro l’austerità arrivati a lambire la nuova sede della Bce, per la quale si sono spesi la bellezza di un miliardo e trecento milioni, hanno trasformato l’ordinatissimo centro finanziario tedesco nella piazza della rivolta europea dei popoli.
Mario Draghi, il presidente della Bce, arrivato in elicottero, ad un certo punto del suo discorso inaugurale è addirittura costretto dagli eventi a rivolgersi direttamente alla "richiesta di cambiamento" espressa dai manifestanti.
mercoledì 18 marzo 2015
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[Padova] All'Irlanda in Festa, una lettera dei lavoratori.
(Scritto da Clash City Workers – 17 marzo 2015)
"Irlanda in Festa" è un festival organizzato in 4 città (Bologna, Milano, Portomaggiore e Padova), una grande sagra con decine di concerti, stand, panini, birre e cappelli verdi. A prima vista sono le ambientazioni e le musiche di ispirazione irlandese a farla da padrone. Ma chi rende possibile tutto ciò? in che condizioni lavora?
Un evento che è stato molto pubblicizzato sui quotidiani locali con il patrocinio di comune, provincia e regione, che ha visto migliaia di persone ogni sera ascoltare musica, mangiare e bere, nel Gran Teratro Geox e nel suo piazzale antistante.
Alcuni lavoratori hanno deciso di denunciare le loro condizioni di lavoro e hanno scritto questa lettera chiedendo ai musicisti che si esibiranno sul palco questa sera, tra cui i Modena City Ramblers, di leggerla al pubblico.
Come cantano i MCR: Nessuno più al mondo deve essere sfruttato!
martedì 17 marzo 2015
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Il cibo del nostro cibo. Il fatturato del settore mangimistico nel nostro Paese è di 7,3 miliardi di euro,
In Italia ogni anno 630 milioni di animali vengono alimentati con mangimi. Vi raccontiamo come opera un impianto che li produce ed è stato convertito al bio dalle fine degli anni Novanta, e che oltre alle materie prima OGM ha messo al bando -per scelta- anche quelle di origine animale. Se nel vostro piatto entrano uova, latticini o carne, quest’articolo vi riguarda. Alla base della catena alimentare di galline, suini e vacche, c’è del mangime, e così siamo entrati in un mangimificio, per capire come lavora -e le possibili scelte industriali- di chi alimenta, ogni anno, oltre 630 milioni di animali.
giovedì 5 marzo 2015
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Ogm: dagli Usa via libera alla prima mela biotech.
“Arctic Apple”. Si chiama così la prima mela geneticamente modificata che non annerisce e mantiene l'aspetto sempre fresco una volta tagliata a fette. A dare il via libera alla commercializzazione di due varietà della mela biotech è stato il Dipartimento dell’agricoltura statunitense (APHIS). Ad arrivare sul mercato saranno le Golden Delicious e le Granny Smith, manipolate geneticamente con l’inserimento di un gene anti-macchia da parte dell’azienda canadese Okanagan Specialty Fruits che ha annunciato la distribuzione sul mercato Usa a partire dalla fine del 2016.
martedì 17 febbraio 2015
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ULTIMA CHIAMATA: Prenotazione arance bio e prodotti della Campagna SOS Rosarno
Carissim* soci e socie,
Vi segnaliamo che per il quarto anno AltrAgricoltura Nord Est partecipa alla campagna nazionale “ S.O.S. ROSARNO" (gli anni scorsi si chiamava INGAGGIAMI CONTRO IL LAVORO NERO”).
La campagna, ha le sue radici nelle rivolte di Nardò (Le) e Rosarno, dove alcuni anni fa centinaia di braccianti hanno dato vita a delle clamorose proteste e scioperi contro lo sfruttamento del caporalato, del lavoro nero e per un salario più dignitoso.
S.O.S. Rosarno intende legare la difesa del salario, dei diritti e della dignità di chi lavora nelle campagne e nel contempo vuole sostenere i piccoli produttori biologici strozzati dalla mafia e dai prezzi irrisori (20/25 centesimi per Kg le clementine bio...le arance molto meno) corrisposti loro dalla Grande Distribuzione Organizzata.
Da venerdi 20 a sabato 21 febbraio saremo in Piazza dei Signori (davanti alla loggia della Gran Guardia), Padova, per distribuire arance con un banchetto dalle ore 10:00 alle ore 17:00.
sabato 14 febbraio 2015
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MUOS di Niscemi, il Tar: pericoloso per la salute, stop ai lavori.
Accolti i ricorsi dell'associazione No Muos e di Legambiente, rigettati tutti gli altri.
I giudici della prima sezione del Tar di Palermo hanno accolto i ricorsi presentati dal comitato regionale di Legambiente e del comitato No Muos contro la realizzazione del Muos, il sistema di comunicazioni satellitari (http://palermo.repubblica.it/cronaca/2013/08/03/foto/sigonella _base_europea_dei_droni_ecco_le_slides_ segrete_della_nato-64220817/1/) della marina statunitense in fase di ultimazione in Sicilia. Secondo i giudici il sistema sarebbe pericoloso per la salute dei cittadini. La sezione presieduta da Caterina Criscenti ha pubblicato oggi il dispositivo che origina dalla riunione dei cinque ricorsi presentati negli ultimi cinque anni.
venerdì 13 febbraio 2015
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Varoufakis: "Non solo la Grecia: così Schaeuble vuole imporre la Troika anche a Roma e Parigi".
La denuncia dell’ex ministro: “Temo che la Grexit sia inevitabile, servirà a incutere la paura necessaria per forzare il consenso di Italia, Spagna e Francia”.
ATENE - "Il sadico dispotismo dell'ideologia dominante". "La lettura morale di questa crisi". "L'abbraccio mortale del debito". Yanis Varoufakis accoglie El País nella sua casa al centro di Atene; la sua ormai celebre moto è parcheggiata all'angolo della strada, pronta a ripartire rombando alla fine dell'intervista. Visto da vicino, Varoufakis è amabile, attento e disinvolto. Offre al giornalista una tazzina di caffè preparato di fresco, e subito si capisce perché la sua lingua è considerata una delle più affilate d'Europa. Parlando a mitraglia, usa toni tra il solenne e il drammatico, con l'economia e la politica come generi letterari al servizio di un alibi: la Grecia epitome della crisi europea, e quest'ultima vista non come una fase transitoria, ma come uno stato tendente a perpetuarsi.
domenica 8 febbraio 2015
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