Cerca Contatti Archivio
 
Mosca olearia e lebbra degli ulivi Così la produzione dell’olio è crollata del 37% (e la Xylella non c’entra)Mosca olearia e lebbra degli ulivi Così la produzione dell’olio è crollata del 37% (e la Xylella non c’entra)

La campagna olivicola si chiude con il segno meno in tutta Italia: -10% al Nord, -29% al Centro, -39% al Sud. Colpa soprattutto dell’insetto più ostile alle olive, mai debellato dai tempi dell’Antica Roma, che prolifera con il caldo umido. E i prezzi crescono del 54%La campagna olivicola si chiude con il segno meno in tutta Italia: -10% al Nord, -29% al Centro, -39% al Sud. Colpa soprattutto dell’insetto più ostile alle olive, mai debellato dai tempi dell’Antica Roma, che prolifera con il caldo umido. E i prezzi crescono del 54%.
sabato 12 novembre 2016
Leggi l'articolo...


Logistica - Firmati accordi di portata storica con i principali corrieri.

FIRMATI ACCORDI DI PORTATA STORICA CON I PRINCIPALI CORRIERI COMUNICATO SU ACCORDI SIGLATI CON TNT, BRT, GLS ASSISTITI DA FEDIT, DA SICOBAS E ADLCOBAS. MENTRE SDA FIRMA UNA DICHIARAZIONE DI INTENTI CON LA QUALE IMPEGNA I FORNITORI AD APPLICARE LE STESSE CONDIZIONI PREVISTE DAGLI ACCORDI. Agli inizi del mese di ottobre sono stati siglati veri e propri accordi di valenza nazionale, tra le OO.SS. Adl Cobas e Si Cobas e alcuni dei principali corrieri presenti in italia che riguardano, in parte molti degli obiettivi già raggiunti con accordi di magazzino direttamente con i fornitori, con l’aggiunta di ulteriori aspetti migliorativi. Si tratta di accordi che vanno nella direzione indicata dal formidabile ciclo di lotte di questi ultimi anni e che segnano un rivoluzionamento delle relazioni sindacali, andando a formalizzare i rapporti di forza in essere, fuori da ogni normativa esistente sulla rappresentanza e sui diritti formali previsti dalle norme contrattuali.
domenica 6 novembre 2016
Leggi l'articolo...


La povertà nel piatto: gli italiani hanno ridotto i consumi di carne, pesce, verdura e frutta in relazione al reddito. L’indagine del Censis sulle abitudini alimentari.

Il Censis ha realizzato una ricerca sui cambiamenti delle abitudini alimentari degli italiani, da cui risulta che nell’ultimo anno 16,6 milioni di persone hanno ridotto il consumo di carne, 10,6 milioni quello di pesce, 9,8 milioni la pasta, 3,6 milioni la frutta, 3,5 milioni la verdura. E meno si guadagna, più si risparmia nella scelta del cibo: negli ultimi 7 anni la spesa alimentare è diminuita in media del 12,2%, ma nelle famiglie operaie è crollata del 19,4 e tra i disoccupati del 28,4%.
sabato 5 novembre 2016
Leggi l'articolo...


La perfezione nei disastri. (Articolo di Sergio Bologna sul “perfect storm” nel sistema della logistica)

Gli analisti lo aspettavano da tempo e finalmente è arrivato, il perfect storm. A guardarlo un po’ da vicino è uno spettacolo sconvolgente ma affascinante, perché con un colpo d’occhio ti permette di vedere l’essenza della logistica, la sua vera natura, capisci perché la chiamano the physical Internet, ti rendi conto di cos’è la globalizzazione. È accaduto nello shipping specializzato nel traffico container: la settima compagnia marittima mondiale, la coreana Hanjin, ha fatto bancarotta. Gravata da 4,5 mld di dollari di debiti degli ultimi cinque anni, non é riuscita a convincere le banche a tenerla in piedi ancora.
venerdì 4 novembre 2016
Leggi l'articolo...


La vera vita di un ricercatore italiano all’estero.

Con questa intervista cominciano una serie di interventi su ragazzi e ragazze che hanno avuto esperienze di lavoro fuori dal loro paese d’origine. In particolare in questo caso si tratta di gettare uno sguardo sul mondo dell’accademia nord-europea, troppo spesso descritto come un luogo miracoloso in cui gli sforzi dei “cervelli in fuga” vengono magicamente premiati e le ambizioni soddisfatte. Abbiamo parlato con Andrea, un ricercatore italiano in matematica dottoratosi all’Imperial College di Londra e adesso in post-doc a Düsseldorf.
sabato 29 ottobre 2016
Leggi l'articolo...


Caporalato, la nuova legge è buona ma... Senza interventi organici è poco più che un mero manifesto.

Il Parlamento ha approvato la nuova legge contro il caporalato in agricoltura. Sono state introdotte importanti novità, che, però, non hanno affrontato questioni fondamentali, rendendo difficile raggiungere l’obiettivo dichiarato di contrastare illegalità e sfruttamento del lavoro. Le mobilitazioni dei lavoratori e delle lavoratrici degli ultimi anni hanno contribuito a una legge in cui gli aspetti positivi non mancano. Dal fatto di individuare le aziende come corresponsabili del ricorso all’intermediazione illegale di manodopera, prevedendo anche la confisca dei loro beni, all’individuazione di specifici indici di sfruttamento, che dovrebbero permettere di colpire le imprese che operano contro il lavoro. Così come è altrettanto positivo il fatto di avere previsto l’estensione del Fondo antitratta alle persone colpite dallo sfruttamento in agricoltura, misure per l’organizzazione del trasporto privato dei lavoratori e il rinvio a un piano volto al supporto alloggiativo per gli stagionali.
martedì 25 ottobre 2016
Leggi l'articolo...


“No” del Parlamento europeo a cinque Ogm: parere non vincolante e quindi la Commissione Ue procederà comunque all’autorizzazione.

Il Parlamento europeo ha espresso la sua contrarietà alla proposta della Commissione Ue di autorizzare cinque Ogm, vale a dire i mais Bt11 e 1507, i semi ed i prodotti del mais MON810 e il cotone resistente al glifosato (l’erbicida più diffuso al mondo, sulla cui cancerogenicità è in corso una disputa scientifica).
martedì 25 ottobre 2016
Leggi l'articolo...


LE PERSONE E IL PIANETA PRIMA DEI PROFITTI STOP TPP - TTIP - CETA - TISA - EPA

Le Grandi Multinazionali del Nord America e dell’Europa con questi trattati vogliono liberalizzare il commercio e gli investimenti, per produrre e distribuire i loro prodotti abbattendo i limiti dettati dalle leggi che in molti paesi proteggono la salute dei cittadini, l’ambiente, il lavoro e le produzioni locali. Un abbassamento delle tutele che colpirà i settori più deboli già colpiti dalla crisi. Questo vale per il cibo, la sua produzione, distribuzione e consumo, così come per i farmaci, l’energia e la chimica, per i servizi pubblici e i beni comuni (scuola, sanità, acqua, previdenza e pensioni...). Tutto ciò a scapito delle produzioni locali, in primis l’agricoltura, che non saranno in grado di sostenere la competizione delle grandi Corporations.
martedì 25 ottobre 2016
Leggi l'articolo...


Colosso della carne Usa entra nel settore degli hamburger vegetali. Tyson Foods acquista il 5% della compagnia californiana Beyond Meat.

Tyson Foods, la più grande azienda statunitense del settore della carne, ha deciso di investire nella produzione di proteine vegetali, alternative a quelle della carne di pollo, di manzo e di maiale. La compagnia è la prima a fare una scelta di questo tipo acquistando il 5% della società californiana Beyond Meat, che produce “carne” da fonti proteiche vegetali come ad esempio dai piselli.
lunedì 24 ottobre 2016
Leggi l'articolo...


Ecco perché il CETA può fallire (e con lui il TTIP).

Il veto della Vallonia e la sentenza della Corte Costituzionale tedesca stanno mettendo in difficoltà la Commissione Europea. L’accordo con il Canada è sull’orlo del fallimento. L’analisi di Stop TTIP Italia.
lunedì 24 ottobre 2016
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News