Cerca Contatti Archivio
 
Gli agricoltori di Sos Rosarno sfidano la ’ndrangheta e aiutano i curdi di Kobane

L’agricoltura sta riscattando Rosarno. A sette anni dalla rivolta dei braccianti africani e a un anno dalla legge contro il caporalato, i contadini dell’associazione Sos Rosarno rispondono al degrado ambientale e sociale di un’area tristemente nota per le sue cronache con 30 ettari di coltivazioni biologiche, lavoratori in regola, turni sopportabili e prezzi trasparenti. È la riscossa di tutta la Piana di Gioia Tauro. Attiva dal 2013, l’associazione ha perfezionato negli anni il suo sistema virtuoso: oggi distribuisce i suoi prodotti (frutta e verdura, ma anche olio di oliva, cipolle rosse della zona di Briatico, pecorino e ’nduja di Monte Poro, i mandarini di San Ferdinando, creme e unguenti a base di erbe selvatiche provenienti da una casa laboratorio di Serrata) in tutta Italia attraverso i Gas – gruppi di acquisto solidale – le botteghe del commercio equo e alcuni centri sociali. Ordinativo minimo, 60 cassette.
lunedì 15 maggio 2017
Leggi l'articolo...


L'amico e compagno Checco, presidente di AltrAgricoltura ci ha lasciati.

Cari tutt*, vi debbo angustiare con la brutta notizia che questa notte ci ha lasciati il compagno e fratello Gaudenzio Candeo “Kekko”, Checco libraio, Checco de Este, Checco presidente di AltrAgricoltura. Checco ha resistito alla emorragia cerebrale che lo aveva ridotto in coma il 24 febbraio - mentre stava andando dalla nostra sede, dopo il suo turno di volontario, alla sua Este per incontrare i compagni del suo circolo- ma, non è riuscito a vincere le devastanti infezioni che ha contratto nelle sale di terapia intensiva degli ospedali in cui è stato ricoverato. Ha lottato, tenacemente, per continuare a vivere in una altalena, terribile, di progressi e ricadute, 76 giorni dentro e fuori dai reparti di rianimazione e terapia intensiva.
venerdì 12 maggio 2017
Leggi l'articolo...


Coca Cola: di fronte alle ingiustizie, la lotta è necessaria e giusta.

Negli scorsi giorni è stato firmato in Prefettura a Verona un accordo che chiude la lunga vertenza che ha visto i lavoratori della cooperativa Smart – da anni in servizio presso Coca Cola di Nogara- lottare contro l’esclusione di una parte di loro con il solito strumento usato dalle cooperative e dai committenti, il cambio appalto. Una lotta dura, contro la precisa volontà di una potenza come la multinazionale Coca Cola di eliminare di una presenza sindacale scomoda come quella di ADL Cobas, che in questi anni, con le lotte, ha riportato legalità all’interno di magazzino gestito per anni in forme irregolari dai vari appaltatori, con il mancato rispetto dei contratti, con forme di caporalato, con comportamenti vessatori nei confronti dei lavoratori: questa era la situazione prima della scelta dei lavoratori di iscriversi in massa all’ADL Cobas.
mercoledì 10 maggio 2017
Leggi l'articolo...


Vertenza Composad -Presidio Partecipato di Solidarietà e Lotta.

APPELLO PER UN PRESIDIO PARTECIPATO DI SOLIDARIETÀ E DI LOTTA, MERCOLEDÌ 10 MAGGIO, dalle ore 15:00 alle ore 19:00, davanti alla Prefettura Di Mantova - LA LOTTA IN COMPOSAD RIGUARDA TUTTI e TUTTE NOI. La vicenda legata alla Composad – azienda della multinazionale Gruppo Mauro Saviola, che produce e commercializza mobili in kit sul mercato globale per clienti come Ikea – è nota nel territorio mantovano. Da più di un decennio occupa “indirettamente” oltre 260 addetti a condizioni contrattuali e di lavoro al di sotto di quelle stabilite dai contratti collettivi nazionali. È questa la meraviglia degli appalti tramite le cooperative!
martedì 9 maggio 2017
Leggi l'articolo...


Per un primo maggio contro il razzismo e per i diritti.

Il primo maggio è la data scelta dal movimento operaio internazionale per ricordare le dure lotte tenutesi a Chicago nel 1886 per la conquista di una giornata lavorativa che non superasse le 8 ore. Una data simbolica che per molti anni fu concretamente una giornata di lotta globale per la conquista di questo obiettivo e più in generale per un miglioramento delle condizioni retributive e di lavoro. Da molti anni ormai questa data si è trasformata in una semplice giornata di festa che, al netto delle retorica istituzionale e delle poche celebrazioni è stata svuotata di ogni significato di lotta per il miglioramento delle condizioni di vita.
martedì 25 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Il prezzo del grano che affama tutti.

Bella annata per il frumento, ottime rese e buona qualità. Peccato però che non siano questi i parametri per determinare il prezzo e tantomeno il costo di produzione. Il prezzo è il risultato della speculazione economica autorizzata anche sul cibo. Così ci si accorge troppo tardi che le borse merci con le migliori quotazioni, sono partite da 13 euro al quintale per arrivare ad un massimo di questi giorni, per il meglio del meglio: "speciale di forza, con proteina non inferiore al 13%, peso ettolitrico 79/80 e senza impurità", franco partenza (cioè con il trasporto a carico del produttore), di 18 euro al quintale, 0.18 centesimi al chilo.
lunedì 17 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Pasqua, proteste in tutta Italia contro aperture di centri commerciali: “La liberalizzazione non crea lavoro”

Secondo Cgil, Cisl e Uil il decreto Salva Italia di Monti, che consente a negozi e outlet di restare aperti nei giorni festivi, ha preparato il terreno per una "degenerazione". Fino ad arrivare a un modello di sviluppo "non sostenibile". Ma se a Serravalle Scrivia l'azienda ha deciso unilateralmente, in altri casi si sono trovati accordi: "In Esselunga i genitori di bimbi sotto i 3 anni sono esentati dai turni domenicali”. Non solo Serravalle. La protesta contro le aperture degli esercizi commerciali nel week end di Pasqua si allarga un po’ in tutta Italia. “Serravalle è un emblema, ma il problema è nazionale”, dicono i responsabili del settore di Cgil, Cisl e Uil, compatti nella battaglia contro quella che definiscono “una deumanizzazione del lavoro”. E così dalla Puglia all’Emilia Romagna, passando per Lazio, Umbria e Toscana, sono molte le regioni in cui sono state promosse, in maniera unitaria, forme di mobilitazione. In altre (dal Veneto alle Marche, dall’Abruzzo alla Campania), i sindacati hanno promosso campagne informative rivolte non solo a chi lavorerà a Pasqua e Pasquetta, ma anche ai consumatori che in quei giorni si recheranno nei centri commerciali.
domenica 16 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Appello internazionale per Suzuki-Maruti (India). In solidarietà dei sindacalisti condannati all'ergastolo.

I fatti. La Maruti è una fabbrica che impiega più di 300 operai, nel nord dell’India. Nel 2011 la fabbrica, in precedenza di appartenenza dello Stato, viene privatizzata e passa alla Suzuki. Subito, il 75% degli operai diventano precari senza nessuna garanzia, con il 50% del salario legato alla produttività, che quindi può crollare del 50%. Gli operai organizzano allora un sindacato indipendente, il MSWU, che riunisce lavoratori stabili e precari. Il nuovo sindacato chiede di essere riconosciuto, ma appena viene riconosciuto cominciano le rappresaglie dei proprietari. Gli operai cominciano allora a vedere circolare in fabbrica teppisti ingaggiati dalla direzione. Dopo essere stato insultato, un operaio viene sospeso. Il sindacato chiede il ritiro della sospensione, ma ottiene in cambio l’allargamento delle violenze, fino allo scoppio di un incendio con un morto. Da qui viene montata l’ulteriore provocazione, con testimonianze fabbricate, con l’arresto di decine e decine di lavoratori e militanti e infine la condanna dei 13 all'ergastolo e di altri 4 a cinque anni.
sabato 15 aprile 2017
Leggi l'articolo...


I COMMERCIANTI: LE AZIENDE INIZIANO A NON PAGARE

L’allarme dei rivenditori di mezzi chimici conferma la gravità della crisi. «Se non paghi le rate del trattore, vengono a riprenderselo, ma se un cliente non mi salda la fattura del diserbante posso solo aspettare e sperare…» Dante Boieri esterna le preoccupazioni dei commercianti di mezzi tecnici per l’agricoltura. La sua ditta è una delle più importanti del Novarese.
sabato 15 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Sostanze cancerogene nel pane, denunciati 14 imprenditori. Sequestrati 10mila quintali di semola.

Dovranno rispondere del reato di frode nell’esercizio del commercio e di somministrazione di sostanze alterate i 14 imprenditori pugliesi e del centro-nord Italia, denunciati dal Corpo forestale dello Stato a conclusione di circa due anni di indagini. In Puglia maggiormente interessate al fenomeno sono risultate le città di Altamura, Molfetta, Bisceglie e Barletta, nessun nome è stato però fornito dagli investigatori.
venerdì 14 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News