Cerca Contatti Archivio
 
Vertenza Composad -Presidio Partecipato di Solidarietà e Lotta.

APPELLO PER UN PRESIDIO PARTECIPATO DI SOLIDARIETÀ E DI LOTTA, MERCOLEDÌ 10 MAGGIO, dalle ore 15:00 alle ore 19:00, davanti alla Prefettura Di Mantova - LA LOTTA IN COMPOSAD RIGUARDA TUTTI e TUTTE NOI. La vicenda legata alla Composad – azienda della multinazionale Gruppo Mauro Saviola, che produce e commercializza mobili in kit sul mercato globale per clienti come Ikea – è nota nel territorio mantovano. Da più di un decennio occupa “indirettamente” oltre 260 addetti a condizioni contrattuali e di lavoro al di sotto di quelle stabilite dai contratti collettivi nazionali. È questa la meraviglia degli appalti tramite le cooperative!
martedì 9 maggio 2017
Leggi l'articolo...


Per un primo maggio contro il razzismo e per i diritti.

Il primo maggio è la data scelta dal movimento operaio internazionale per ricordare le dure lotte tenutesi a Chicago nel 1886 per la conquista di una giornata lavorativa che non superasse le 8 ore. Una data simbolica che per molti anni fu concretamente una giornata di lotta globale per la conquista di questo obiettivo e più in generale per un miglioramento delle condizioni retributive e di lavoro. Da molti anni ormai questa data si è trasformata in una semplice giornata di festa che, al netto delle retorica istituzionale e delle poche celebrazioni è stata svuotata di ogni significato di lotta per il miglioramento delle condizioni di vita.
martedì 25 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Il prezzo del grano che affama tutti.

Bella annata per il frumento, ottime rese e buona qualità. Peccato però che non siano questi i parametri per determinare il prezzo e tantomeno il costo di produzione. Il prezzo è il risultato della speculazione economica autorizzata anche sul cibo. Così ci si accorge troppo tardi che le borse merci con le migliori quotazioni, sono partite da 13 euro al quintale per arrivare ad un massimo di questi giorni, per il meglio del meglio: "speciale di forza, con proteina non inferiore al 13%, peso ettolitrico 79/80 e senza impurità", franco partenza (cioè con il trasporto a carico del produttore), di 18 euro al quintale, 0.18 centesimi al chilo.
lunedì 17 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Pasqua, proteste in tutta Italia contro aperture di centri commerciali: “La liberalizzazione non crea lavoro”

Secondo Cgil, Cisl e Uil il decreto Salva Italia di Monti, che consente a negozi e outlet di restare aperti nei giorni festivi, ha preparato il terreno per una "degenerazione". Fino ad arrivare a un modello di sviluppo "non sostenibile". Ma se a Serravalle Scrivia l'azienda ha deciso unilateralmente, in altri casi si sono trovati accordi: "In Esselunga i genitori di bimbi sotto i 3 anni sono esentati dai turni domenicali”. Non solo Serravalle. La protesta contro le aperture degli esercizi commerciali nel week end di Pasqua si allarga un po’ in tutta Italia. “Serravalle è un emblema, ma il problema è nazionale”, dicono i responsabili del settore di Cgil, Cisl e Uil, compatti nella battaglia contro quella che definiscono “una deumanizzazione del lavoro”. E così dalla Puglia all’Emilia Romagna, passando per Lazio, Umbria e Toscana, sono molte le regioni in cui sono state promosse, in maniera unitaria, forme di mobilitazione. In altre (dal Veneto alle Marche, dall’Abruzzo alla Campania), i sindacati hanno promosso campagne informative rivolte non solo a chi lavorerà a Pasqua e Pasquetta, ma anche ai consumatori che in quei giorni si recheranno nei centri commerciali.
domenica 16 aprile 2017
Leggi l'articolo...


I COMMERCIANTI: LE AZIENDE INIZIANO A NON PAGARE

L’allarme dei rivenditori di mezzi chimici conferma la gravità della crisi. «Se non paghi le rate del trattore, vengono a riprenderselo, ma se un cliente non mi salda la fattura del diserbante posso solo aspettare e sperare…» Dante Boieri esterna le preoccupazioni dei commercianti di mezzi tecnici per l’agricoltura. La sua ditta è una delle più importanti del Novarese.
sabato 15 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Appello internazionale per Suzuki-Maruti (India). In solidarietà dei sindacalisti condannati all'ergastolo.

I fatti. La Maruti è una fabbrica che impiega più di 300 operai, nel nord dell’India. Nel 2011 la fabbrica, in precedenza di appartenenza dello Stato, viene privatizzata e passa alla Suzuki. Subito, il 75% degli operai diventano precari senza nessuna garanzia, con il 50% del salario legato alla produttività, che quindi può crollare del 50%. Gli operai organizzano allora un sindacato indipendente, il MSWU, che riunisce lavoratori stabili e precari. Il nuovo sindacato chiede di essere riconosciuto, ma appena viene riconosciuto cominciano le rappresaglie dei proprietari. Gli operai cominciano allora a vedere circolare in fabbrica teppisti ingaggiati dalla direzione. Dopo essere stato insultato, un operaio viene sospeso. Il sindacato chiede il ritiro della sospensione, ma ottiene in cambio l’allargamento delle violenze, fino allo scoppio di un incendio con un morto. Da qui viene montata l’ulteriore provocazione, con testimonianze fabbricate, con l’arresto di decine e decine di lavoratori e militanti e infine la condanna dei 13 all'ergastolo e di altri 4 a cinque anni.
sabato 15 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Bari, blitz della Forestale al porto: tracce di micotossine su grano sbarcato dall'estero.

Gli agenti al lavoro con un kit innovativo su un campione delle 80mila tonnellate arrivate dall'estero in poche ore. Presidio di Coldiretti: "Attenzione ai prodotti stranieri". Blitz sul grano in arrivo al porto di Bari. Tir e camion carichi di grano appena sbarcato sono stati controllati dagli agenti della Forestale che, dopo la verifica dei documenti a bordo dei mezzi, hanno compiuto una prima analisi delle microtossine attraverso un kit innovativo all'interno della postazione mobile. "Un'indicazione di micotossina, un'aflatossina dannosa per la salute", è stata rintracciata su uno dei carichi, ha riferito Giuliano Palomba, commissario capo della Forestale pugliese, che ha coordinato i controlli odierni.
venerdì 14 aprile 2017
Leggi l'articolo...


GRANO SICURO - STOP NAVI DA AREE CONTAMINATE - ETICHETTE CON PROVENIENZA DEL GRANO.

In Italia continuano ad arrivare decine di navi cariche di grano provenienti da aree contaminate, comprese zone colpite da eventi nucleari. I controlli appaiono sempre meno rigorosi e l'arrivo di questo grano funzionale alla miscelazione con quello prodotto in Italia rischia di mettere a rischio caratteristiche e sicurezza alimentare.
venerdì 14 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Sostanze cancerogene nel pane, denunciati 14 imprenditori. Sequestrati 10mila quintali di semola.

Dovranno rispondere del reato di frode nell’esercizio del commercio e di somministrazione di sostanze alterate i 14 imprenditori pugliesi e del centro-nord Italia, denunciati dal Corpo forestale dello Stato a conclusione di circa due anni di indagini. In Puglia maggiormente interessate al fenomeno sono risultate le città di Altamura, Molfetta, Bisceglie e Barletta, nessun nome è stato però fornito dagli investigatori.
venerdì 14 aprile 2017
Leggi l'articolo...


La conferma del Canada: “Glifosato nel grano, nel baby food e nei vegetali”

Un report della Canadian Food Inspection Agency conferma che mobilitazione contro l’uso di questo erbicida che si sta registrando in tantissimi Paesi è più che giustificata. Così come le preoccupazioni sulla pasta ‘made in Italy’ fatta con il grano canadese…. Mancava solo la conferma ufficiale. Che adesso è arrivata: l’Agenzia per la sicurezza alimentare del Canada ha diffuso un report sulla presenza di glifosato nei prodotti alimentari e i risultati confermano che la mobilitazione contro l’uso di questo erbicida che si sta registrando in tantissimi Paesi è più che giustificata. Di questo report danno notizia gli stessi media canadesi, a partire dal colosso CBC (http://www.cbc.ca/news/health/cfia-report-glyphosate-1.4070275).
venerdì 14 aprile 2017
Leggi l'articolo...


Prima pag. Indietro Avanti Ultima pag.
News