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SUI RIFIUTI E SULLA DECRESCITA

1. Rifiuti e criminalità La crisi dei rifiuti scoppiata a Napoli e in Campania – la regione ne produce annualmente 2.600.000 tonnellate, una piccola parte dei quali (una percentuale oscillante tra il 10-12%) segue la strada della raccolta differenziata, mentre il grosso è destinato a diventare CDR (combustibile derivato dai rifiuti) – è un classico esempio di come un problema in apparenza tecnico (cosa bisogna fare per smaltirli) sia in realtà solo l’ epifenomeno di questioni più profonde che investono, tra l’altro, la sfera politica, economica, antropologica, sociologica. Si tratta, inoltre, di un ottimo banco di prova per chi, come noi, sostiene da tempo che l’ambito metapolitico, quello cioè in cui si formano le mentalità, le visioni del mondo, ha un’importanza enormemente maggiore rispetto a quello politico, perché, quando i nodi arrivano al pettine, è da lì che partono gli impulsi decisivi che fanno pendere i piatti della bilancia in un senso o nell’altro.
venerdì 29 febbraio 2008
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Europarlamento chiede di contenere strapotere della G.D.O.

Le piccole aziende, i fornitori e le imprese agricole sono minacciati dalla concentrazione dei supermercati che, sempre di più, impongono prezzi insostenibilmente bassi ai loro fornitori. I consumatori, inoltre, rischiano una perdita di diversità dei prodotti, del patrimonio culturale e dei punti vendita al dettaglio.
venerdì 22 febbraio 2008
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Una risposta alla crisi globale dei prezzi degli alimenti di base: l’agricoltura familiare sostenibile può nutrire il mondo.

COMUNICATO STAMPA DI "LA VIA CAMPESINA": I consumatori di tutto il mondo si sono resi conto che il prezzo dei prodotti alimentari di prima necessità è drammaticamente aumentato negli ultimi mesi, creando molte difficoltà, specialmente nelle comunità più povere. In un anno, per esempio, il prezzo del frumento è raddoppiato, mentre rispetto all’anno scorso quello del mais è aumentato del 50% e quello del riso del 20%(1). Nonostante ciò, non c’è crisi di produzione. Le statistiche mostrano infatti che la produzione di cereali non è mai stata così alta come nel 2007.
venerdì 15 febbraio 2008
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Frode con l’olio e il prosciutto crudo . Migliaia di litri ricavati dai semi e finti «Parma» in ristoranti e pizzerie.

PADOVA. Migliaia di litri di olio ricavato dai semi e colorato con la clorofilla, spacciato per olio d’oliva pugliese. E migliaia di prosciutti venduti come «Parma», in realtà di qualità inferiore. E’ la frode alimentare, scoperta dai carabinieri del Nas, ai danni di grossisti, titolari di ristoranti e pizzerie (una cinquantina solo a Padova). I malfattori ne hanno ricavato profitti illeciti per centinaia di migliaia di euro. Nei guai tre pugliesi, che «taroccavano» l’olio, e sei veneto-emiliani, per la falsificazione dei prosciutti: due grossisti, due disossatori e due falsificatori dei sigilli per marchiare i prosciutti.
domenica 10 febbraio 2008
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CARENZE DI CIBO E IMPENNATE DEI PREZZI: UNA MINACCIA PER L'UMANITA'.

Secondo un recente rapporto della FAO, l’aumento vertiginoso dei prezzi alimentari in tutto il mondo è stato accompagnato da una drastica diminuzione delle derrate alimentari. Lo scorso 17 dicembre, l’organismo internazionale ammoniva la popolazione mondiale circa un deficit alimentare “estremamente grave e senza precedenti”, in agguato per miliardi di persone. I prezzi alimentari stimati dalla FAO sono incrementati quest’anno del 40%, oltre il già elevato 9% stimato l’anno scorso e, nei paesi più poveri, le importazioni sono aumentate del 25%. I prezzi delle coltivazioni primarie quali grano, riso, mais e soia, hanno tutte subìto un drastico aumento nel 2007, facendo lievitare anche i prezzi di carne, uova e prodotti caseari, con il risultato di una inflazione di tutto il mercato alimentare.
sabato 9 febbraio 2008
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DOPO LA FINE DELL'ERA DEGLI IPERMERCATI VERSO UN NUOVO MODELLO DI AMBIENTE URBANO INTEGRATO E ACCESSIBILE.

International Workshop - 6 Febbraio 2008 ore 15, Università di Ferrara - Facoltà di Ingegneria Mentre la Provincia di Bologna sta per varare un piano che prevede 24 nuovi ipermercati, negli Stati Uniti CNN/Money e Herald Tribune annunciano LA FINE DELL'ERA DEGLI IPERMERCATI. Nel 2007 è stato aperto 1 solo ipermercato periferico in tutti gli Stati Uniti e nel 2008 non ce ne sarà nessuno! Mentre le città italiane rischiano di essere impoverite dall'apertura di una serie di "scatoloni" commerciali circondati da immensi parcheggi, questo modello vecchio di più di 50 anni ha terminato il suo ciclo economico e urbanistico.
lunedì 4 febbraio 2008
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Allarme dell’Apat per la moria delle api. Nel 2007 in italia persi 200 mila alverari.

Il miele sulla tavola la mattina a colazione rischia di diventare solo un ricordo, come anche altri prodotti del comparto ortofrutticolo italiano. La causa, una moria di api che, solo nel 2007, avrebbe portato a perdere tra il 30 e il 50% di tutto il patrimonio apistico nazionale ed europeo. In Italia, nel 2007, si sono persi 200 mila alveari con un danno economico per la mancata impollinazione stimato in 250 milioni di euro. Inquinamento, cambiamenti climatici e malattie sono tra le cause principali. Sono questi alcuni dei dati emersi nel corso del workshop organizzato dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente e i servizi tecnici (Apat) dal titolo ‘‘Sindrome dello spopolamento degli alveari in Italia: approccio multidisciplinare alla individuazione delle cause e delle strategie di contenimento del rischio;’. (Agrapress)
lunedì 4 febbraio 2008
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Le foreste ingoiate i circoli viziosi.

A partire dagli anni 70 l'Amazzonia ha perso un quinto della sua superficie; un'area grande quanto la Francia. E dopo un periodo di speranza la situazione è tornata a essere disastrosa: il governo del Brasile ha dovuto ammettere che il tasso di distruzione di quel polmone del mondo, ha avuto un'accelerazione, negli ultimi cinque mesi del 2007. Fra agosto e dicembre infatti sono andati perduti 3.235 chilometri quadrati. Una stima preliminare che a detta del governo potrebbe perfino raddoppiare una volta che le immagini dal satellite saranno analizzate con una risoluzione più definita.
sabato 26 gennaio 2008
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LA CRISI ALIMENTARE.

Non dobbiamo preoccuparci del petrolio e tantomeno della crisi del credito gestito, il vero dramma globale, dicono gli analisti, è il cibo. Sarebbe di proporzioni catastrofiche la crisi che sta per investire il settore e non solo in termini economici, è questa la denuncia che parte da Toronto dove sono in questi giorni riuniti esperti in occasione dell'annuale incontro sulle strategie e prospettive del mercato finanziario.
venerdì 18 gennaio 2008
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Il gruppo europeo sull'Etica (Ege) ha bocciato la carne clonata.

Bruxelles, 17 gen. (Apcom) - Il gruppo europeo sull'Etica (Ege) ha bocciato la carne clonata. In un parere adottato ieri e pubblicizzato oggi dalla Commissione europea, l'Ege afferma di "avere dubbi sulla giustificazione etica della clonazione degli animali per l'alimentazione" e sostiene di "non vedere argomenti convincenti per giustificare la produzione di cibo da cloni e dalla loro progenie". Pur non vedendo "argomenti convincenti" a favore della carne clonata, il gruppo di esperti europei ha espresso una serie di raccomandazioni nel caso in cui la commercializzazione di alimenti clonati venga autorizzata. Tra queste spicca l'invito alla Commissione a introdurre un sistema di etichettatura che permetta ai consumatori di identificare tali prodotti.
giovedì 17 gennaio 2008
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