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Il Primo Marzo e Il filo giallo della disperazione
Il primo marzo del 2010, si svolgerà lo sciopero degli immigrati. Un'iniziativa promossa in Italia da un coordinamento di quattro donne, che ha già riscosso decine di migliaia di adesioni. Anche Aiab aderisce all'iniziativa e apre una mobilitazione generale da nord a sud, per partecipare alla giornata e invitare riflettere su cosa sarebbe la società senza i migranti, ma sopratutto senza la solidarietà, l'umanità e la ragionevolezza, proprie delle società civili. Una realtà, quella dei migranti, che in Italia interessa oltre 4 milioni e mezzo di lavoratori stranieri. Un grande situazione di disagio che lega a filo doppio la società all'agricoltura e ai suoi modelli dominanti. Pericolosamente adagiati, in Italia e nel mondo, sul sistema agro-alimentare che ha generato la scomparsa di milioni di “fattorie”, accelerato il processo di desertificazione e costretto intere popolazioni alla povertà e all'emigrazione.
venerdì 29 gennaio 2010
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IL GOVERNO, IN SORDINA, SDOGANA GLI OGM. UN GRANDE BOCCONE AVVELENATO PER I CITTADINI ITALIANI, UN NUOVO REGALO ALLE MULTINAZIONALI
Scegliendo di trascurare la sovranità alimentare dell´Italia e la nostra preziosa biodiversità, il Governo ha deciso di imboccare la strada che ci vedrà colonizzati dalle multinazionali chimico-farmaceutiche-biotech detentrici dei brevetti sugli OGM.
A quanto risulta dall´articolo che pubblica "La Stampa" ("L´Italia sdogana gli OGM" del 17 gennaio scorso), è imminente il 28 gennaio il via libera formale alla bozza sugli OGM, che prevede le linee guida per la coesistenza (tra colture tradizionali e colture OGM) richieste dall´Unione Europea, che tuttavia non sono state elaborate dalla grande maggioranza degli Stati membri fino ad oggi.
venerdì 22 gennaio 2010
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L'AFRICA A RISCHIO SACCHEGGIO.
Molti anni fa chi scrive rimase impressionato nell'apprendere che gli alpinisti che scalavano le cime del gruppo dell'Himalaya incontravano un numero di anno in anno crescente di rifiuti lungo i sentieri di alta quota, una parte dei quali, dai sacchetti di plastica alle bottiglie di plastica alle lattine di bibite o di birra, non biodegradabili.
La stessa delusione qualche mese fa, nell'apprendere che in pieno Oceano Pacifico, a nord delle Hawaii, si estende una vasta isola galleggiante di plastiche di varia dimensione e spessore, quasi un continente, in grado di minacciare uno dei più importanti ecosistemi del nostro pianeta.
C'è troppo disinteresse attorno a questi problemi, e quando c'è disinteresse, mancano anche le risorse per intervenire dal momento che nessuno mette denari in settori che non danno ritorni d'immagine. Oggi la notizia è però un'altra. E va nella stessa allarmante direzione del disimpegno ambientale: la notizia è il rischio del saccheggio del terreno fertile africano. L'IIED, International Institute for Environmental and Development, per conto della Fao e dell'Ifad, ha realizzato un rapporto sul fenomeno del "land grabbing" in quattro Paesi africani: Mali, Ghana, Etiopia e Madagascar.
venerdì 22 gennaio 2010
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Braccianti e lavoro schiavo. Lo Stato c’è e si vede.
La rivolta dei braccianti di questi giorni, continua ad essere inquadrata come un problema d’ordine pubblico dovuto all’assenza dello Stato. Ma questo non corrisponde assolutamente a quello che succede. Lo Stato, anzi gli Stati, ci sono e portano tutta intera la responsabilità. Quella - semplice da comprendere - come la costruzione di un quadro giuridico che finisce per facilitare la totale disarticolazione del mercato del lavoro e la sua facile gestione da parte di gruppi criminali.
venerdì 22 gennaio 2010
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SEI MESI DI VITA ?
Per l’economia, intendo. Specialmente la parte che consiste nello scambiarsi certificati di carta. Sono queste le voci che ho percepito nelle prime due settimane del 2010, e perdonatemi se non ho un fascio di tabelle e grafici per dimostrarlo. Tutti gli altri, o quasi, che blaterano di queste cose sul web forniscono abbondanti analisi statistiche: Mish, The Automatic Earth, Chris Martenson , Zero Hedge, The Baseline Scenario . Vale la pena visitarli tutti.
domenica 17 gennaio 2010
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Intervista a Paolo Carsetti, Forum italiano dei movimenti per l’acqua.
...L'acqua è il petrolio di questo secolo, l'oggetto di desiderio delle multinazionali, dobbiamo difenderla In Italia esistono movimenti e testimonianze a favore dell'acqua pubblica come il: "Forum italiano dei movimenti per l’acqua".
"Sono Paolo Carsetti, il segretario del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, una rete di associazioni, comitati territoriali, organizzazioni sindacali, sta insieme dal 2006, perché conduce una battaglia rispetto alla gestione pubblica dell’acqua e intende far riconoscere un diritto umano universale.
Abbiamo iniziato redigendo una legge di iniziativa popolare, a fine 2006 e raccogliendo più di 400 mila firme. Ora la legge è in discussione in Parlamento e. visto il quadro parlamentare – istituzionale, non gode di grande sostegno da parte dei partiti presenti in Parlamento e giace in un cassetto.
domenica 17 gennaio 2010
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Per quelli che Obama è calato in Haiti come un Salvatore...
Haiti è di nuovo "americana"
La reazione di Obama alla tragedia che ha colpito Haiti è stata prontissima e forte. 100 milioni di dollari subito come «prima tranche» di aiuti, migliaia di marines e truppe scelte della (piuttosto inquietante) ottantaduesima brigata aerotrasportata per pattugliare le strade ed evitare violenze e saccheggi, portaerei e nave-ospedale, la «riconversione umanitaria» del lager anti-islamico nella base cubana di Guantanamo, le U.S. Air Force Special Operation Forces che «si è impadronita» (parole de la Repubblica) dell'aeroporto di Port-au-Prince e decide «chi può atterrare e chi no». Va bene, è «uno strappo alla sovranità nazionale di Haiti» ma anche prima «era comunque una finzione». Di fatto gli americani si ritrovano a governare Haiti come è già capitato un'infinità di volte.
domenica 17 gennaio 2010
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La politica della paura.
Rosarno e la frontiera meridionale di Israele distano varie migliaia di chilometri, ma in fondo sono molto più vicine di quel che sembra. La notizia qui è che Israele costruisce un muri «anti-immigrati» lungo la frontiera meridionale con l'Egitto.
Nel 1989 molti hanno evocato «la scomparsa dei muri». La caduta della Germania comunista, il crollo del muro di Berlino sembravano aprire una nuova era, in cui l'espressione della libertà sarebbe stata un mondo libero dai muri che avevano imprigionato interi popoli. Non è stato così.
sabato 16 gennaio 2010
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Rosarno. Coldiretti: “Arance con ricarichi del 474% da campo a tavola” .
Le arance sono pagate in media 27 centesimi al chilo nelle campagne, nonostante in calo rispetto allo scorso anno il prezzo al consumo cresce fino a 1,55 con ricarichi del 474% dal campo alla tavola. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti, in occasione dei fatti di Rosarno e la situazione è ancora più grave per le arance da succo che vengono pagate 3-4 centesimi al chilo anche perché manca l'obbligo di indicarne l'origine e viene spacciato come made in Italy quello importato dal Brasile o dalla Florida.
venerdì 15 gennaio 2010
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''La suina era una bufala'' .
Il clamoroso j'accuse del presidente della commissione Sanità del Consiglio d'Europa, Wolfang Wodarg, contro le cause farmaceutiche e l'Organizzazione mondiale della sanità
L'influenza A è una bufala orchestrata dalle case farmaceutiche, tramite l'Organizzazione mondiale della sanità, per fare miliardi con inutili e per giunta pericolosi vaccini. A dirlo non è qualche critico no-global, ma il presidente della commissione Sanità del Consiglio d'Europa, Wolfang Wodarg. Il quale ha anche fatto approvare in Consiglio una dura risoluzione che chiede un'inchiesta internazionale sulla faccenda.
mercoledì 13 gennaio 2010
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