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Campagna pubblicitaria di Wal-Mart contro i critici.
Wal-Mart , la più grande catena distributiva del mondo, continua la sua
incessante azione di conquista dei mercati. Una delle gambe su cui poggia la
sua forza economica è lo spregio dei diritti dei suoi lavoratori e questa
politica industriale la espone a continui scontri con il mondo del lavoro
indebolendo ciò che più vale nel suo business: l'immagine, il marchio!
Allo scopo di tamponare gli effetti negativi che vengono poi colti dai
"consumatori" che conseguentemente si disaffezionano al marchio Wal - Mart
lancia una campagna pubblicitaria per rifarsi un'immagine positiva! Riuscirà
ancora una volta ad ingannare gli "affezionati" clienti? Per promemoria vi
proponiamo alcuni articoli sull'operato di Wal - Mart (p.s.: ricordiamoci
che questo colosso della distribuzione non è poi così lontano dalla nostra
realtà essendo in trattattiva per l'acquisto di ESSELUNGA)e sull'analoga
politica che altre catene distributive emulano con effetti disastrosi per
lavoratori e fornitori.
a cura di AltrAgricoltura Nord est
lunedì 17 gennaio 2005
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Discount Lidl, una Wal-Mart europea di serie B.
Pessime relazioni con lavoratori e fornitori. Un network sindacale si
organizza.
Lidl, la multinazionale tedesca dei discount, vuole diventare una Wal-Mart
euopea di serie B, imitandone le pessime relazioni sindacali e il clima d’
intimidazione in cui lavorano i dipendenti.
E’ questa l’accusa lanciata dai sindacati tedeschi e dalla Global Unions,
che sottolineano come il management tratti con eguale durezza lavoratori e
fornitori.
lunedì 17 gennaio 2005
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VIRUS DEI POLLI, QUINTA VITTIMA IN VIETNAM.
E' morta una donna di 35 anni
(ANSA)-HANOI, 14 GEN- In Vietnam 5/a vittima in 15 giorni del virus dei
polli: e' una donna di 35 anni. Le autorita' sospettano una 6/a morte per la
stessa causa.
lunedì 17 gennaio 2005
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Influenza dei polli, quarta vittima.
Cresce l'allarme in Vietnam per il ritorno del virus
Influenza dei polli, quarta vittima.
E' morta in ospedale una ragazza di 18 anni. Le autorità sanitarie vigilano su altre due persone in condizioni critiche.
giovedì 13 gennaio 2005
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UN'ASSOCIAZIONE DI MEDICI IRLANDESI: "OGM AL BANDO".
L'Irish Doctors’ Environmental Association: "Non servono a combattere la
fame, non sono sicuri".
L'Irish Doctors’ Environmental Association non concorda con la recente
dichiarazione del Prof. David McConnell secondo la quale gli OGM sono
necessari per nutrire 800 milioni di affamati nel mondo.
giovedì 6 gennaio 2005
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UN'INIZIATIVA UE PER FAR ACCETTARE GLI OGM AGLI EUROPEI.
Il progetto Entransfood finanziato dalla Commissione per individuare i
prerequisiti per portare sul mercato i prodotti agricoli biotech facendoli
accettare dalla società europea.
Se Argentina, Canada e USA hanno milioni di ettari di colture geneticamente
modificate (GM), l'UE ha invece solo 58.000 ettari di granturco GM
resistente agl'insetti in Spagna. Una delle ragioni che spiegano questa
differenza è la mancata accettazione da parte della società europea della
biotecnologia agricola.
Per affrontare il problema, la Commissione europea ha cercato di stimolare
la discussione finanziando il progetto ENTRANSFOOD, una rete tematica sulla
valutazione della sicurezza delle colture alimentari geneticamente
modificate.
mercoledì 5 gennaio 2005
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LASTRICARE L'AMAZZONIA CON LA SOIA.
La distruzione di un ecosistema. La soia, in questo momento, è la principale causa di deforestazione nel Mato Grosso. Il governatore dello stato è Blairo Maggi, proprietario del Maggi Group, il più grosso produttore privato di soia al mondo.
Si tende ad immaginare il tentacolare stato del Mato Grosso, nel Brasile centro-occidentale, come una sorta di paradiso, almeno da lontano. La lussureggiante foresta pluviale nel bacino del Rio delle Amazzoni, spesso definita "il polmone del mondo," attraversa lo stato, come fa l'erbosa savana brasiliana o cerrado. Pappagalli, giaguari e puma sono solo alcune delle numerose specie rinvenute nella savana, considerata una delle zone più biologicamente variegate nel mondo, cui si aggiungono specie a rischio di estinzione come il crisocione, il formichiere e la lontra gigante di fiume.
Il paesaggio, tuttavia, si sta alterando a vista d'occhio mentre vasti campi di germogli di soia e ranch di bestiame vanno sostituendo praterie e foreste. La soia detta legge nel Mato Grosso e non si tratta di quella soia che di solito viene associata a diete vegetariane apparentemente eco-solidali.
lunedì 3 gennaio 2005
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Uruguay - L'acqua, bene pubblico non può essere privatizzata:
Dai referendum la vittoria del centrosinistra - Privatizzazioni fuorilegge
in Uruguay
Il 31 ottobre, con l'elezione di un presidente di sinistra - Tabaré Vázquez,
del Fronte allargato - gli uruguaiani hanno messo fine a 170 anni di
divisione del potere fra Partito colorado e Partito nazionale (o blanco).
Inoltre si è deciso per referendum - vinto con una maggioranza del 64,5% -
di inserire nella costituzione il principio che l'acqua, essendo un bene
pubblico, non può essere privatizzata.
lunedì 3 gennaio 2005
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NOTAZIONI SUL D. L. n. 279/2004 CHE DISCIPLINA LA COESISTENZA TRA LE COLTIVAZIONI DI OGM CON QUELLE SENZA OGM
Proseguono le audizioni sul problema della coesistenza tra coltivazioni OGM
e NON OGM alla Camera dei Deputati. Vi segnaliamo il testo presentato
dall'Associazione Sementieri Mediterranei.
Audizione XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati Roma, 9 dicembre 2004 - ore 15,45).
lunedì 13 dicembre 2004
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Decreto COESISTENZA, AIAB: O SI MODIFICA IL DECRETO O L’AGRICOLTURA BIOLOGICA RISCHIA DI SCOMPARIRE
“Se non verranno apportate drastiche modifiche al Decreto legge sulla coesistenza si rischia di far scomparire l’agricoltura biologica e di mandare in crisi un settore che nel suo complesso ha più occupati della FIAT.” E’ questo, in estrema sintesi, l’allarme di AIAB, Associazione Italiana Agricoltura biologica, lanciato oggi nel corso dell’audizione per l’esame del decreto legge sulla coesistenza tra colture transgeniche, convenzionali e biologiche presso la Commissione agricoltura della Camera.
venerdì 10 dicembre 2004
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